Apple ha tenuto il keynote della Worldwide Developers Conference 2026 all’Apple Park di Cupertino ieri, alle 19.00 italiane.
Durante l’evento l’azienda ha presentato l’evoluzione di Apple Intelligence, annunciato Siri AI e svelato iOS 27 e macOS Golden Gate, mostrando demo e nuove funzioni on‑device.
Apple ha precisato che alcune funzionalità non arriveranno subito in Europa per ragioni normative, ha illustrato il sistema Private Cloud Compute per limitare l’esposizione dei dati e ha annunciato una collaborazione tecnica con Google; l’intervento è stato l’ultimo keynote con Tim Cook come CEO.
Apple ha annunciato macOS Golden Gate e ha fornito un elenco dei Mac compatibili. I modelli citati nel keynote o nella documentazione distribuita includono:
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MacBook Neo
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MacBook Air con Apple silicon
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MacBook Pro con Apple silicon
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iMac con Apple silicon
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Mac mini con Apple silicon
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Mac Studio con Apple silicon
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Mac Pro con Apple silicon
Apple ha spiegato che Golden Gate introduce una barra degli strumenti unificata nella parte superiore delle applicazioni e una barra laterale estesa fino al bordo della finestra.
iOS 27: dispositivi compatibili e miglioramenti
Apple ha confermato che iOS 27 sarà disponibile anche su modelli di iPhone a partire dall’iPhone 11. L’elenco dei dispositivi compatibili riportato durante l’evento include:
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iPhone 17e, iPhone 17, iPhone 17 Pro & Pro Max, iPhone Air
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iPhone 16e, iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, iPhone 16 Pro Max
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iPhone 15, iPhone 15 Plus, iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max
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iPhone 14, iPhone 14 Plus, iPhone 14 Pro, iPhone 14 Pro Max
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iPhone 13, iPhone 13 mini, iPhone 13 Pro, iPhone 13 Pro Max
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iPhone 12, iPhone 12 mini, iPhone 12 Pro, iPhone 12 Pro Max
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iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max
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iPhone SE
Tra le novità tecniche Apple ha citato un aggiornamento dello scheduler della CPU che ha permesso miglioramenti anche su hardware più datato. Spotlight, Foto e Mail ricevono un nuovo indice di ricerca per velocizzare le ricerche in linguaggio naturale. L’azienda ha inoltre segnalato miglioramenti nel passaggio tra rete cellulare e Wi‑Fi e una nuova barra di avanzamento nell’app Messaggi per mostrare lo stato dell’invio.
Siri AI: funzionamento, integrazioni e limiti al lancio
Apple ha presentato Siri AI come evoluzione dell’assistente, con un’app dedicata e integrazione nel sistema operativo tramite la Dynamic Island su iPhone. Siri AI si attiva come sempre con «Ehi Siri», tramite tasto fisico o l’Action Button; le risposte e le interazioni possono avvenire anche in forma testuale. Apple ha illustrato le capacità di Visual Intelligence: Siri AI può analizzare il contenuto dello schermo, cercare immagini nella libreria e fornire informazioni contestuali senza che l’utente debba aprire singole app.
L’architettura mostrata combina modelli Apple e il motore generativo Gemini di Google, con il Private Cloud Compute descritto come un’estensione cifrata della potenza di calcolo del dispositivo. Apple ha indicato che le funzioni più avanzate richiederanno hardware recente: alcuni esempi citati nel materiale ufficiale sono iPhone 17 Pro, i prossimi iPhone e iPad con chip M4, oltre a iMac con M3 o successivi.
Craig Federighi ha dichiarato che Siri AI inizialmente sarà disponibile solo in inglese e che «espanderemo rapidamente il supporto ad altre lingue» senza fornire tempistiche. Federighi ha inoltre spiegato che Apple non renderà Siri AI disponibile nell’Unione europea al lancio, citando problemi legati alle regolamentazioni.
Foto e strumenti di editing generativo
Apple ha mostrato nuove funzioni per l’editing fotografico legate ad Apple Intelligence. Tra le funzioni illustrate ci sono:
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Ripulisci: rimozione automatica di soggetti di sfondo con riempimenti migliorati;
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Estendi: aggiunta di spazio extra attorno a una foto;
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Spatial Reframing: creazione di profondità e opzioni di riformattazione dopo lo scatto;
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Image Playground: interfaccia per descrivere modifiche e ottenere variazioni automatiche.
Apple ha inoltre citato miglioramenti per suggerimenti proattivi in Messaggi e nuove capacità di creazione automatica di estensioni per Safari descritte in linguaggio naturale.

Controlli parentali, privacy e limitazioni in UE
Apple ha presentato una suite di controlli parental chiamata «start focused», con strumenti per limitare tempo di schermo, restrizioni sugli acquisti nell’App Store, controllo delle persone con cui i minori comunicano e impostazioni sugli orari di accesso. L’azienda ha confermato che la privacy resta un elemento centrale dell’architettura e ha descritto il Private Cloud Compute come parte della strategia per evitare che dati personali vengano conservati su server esterni in forma non cifrata.
Craig Federighi ha detto che Apple è «profondamente delusa» dal fatto che gli utenti dell’UE non avranno Siri AI al lancio e ha indicato che l’azienda continuerà il confronto con le autorità regolatorie europee.
Date di rilascio e successione in Apple
Apple ha reso disponibile la beta per sviluppatori a partire da oggi; la beta pubblica è prevista per il prossimo mese. La versione definitiva dei nuovi sistemi operativi e la distribuzione di Siri AI sono previste per l’autunno, in coincidenza con il lancio dei nuovi iPhone. La chiusura del keynote ha segnato il passaggio annunciato nella governance: Tim Cook ha pronunciato il discorso di commiato, mentre John Ternus è stato indicato come successore designato.
