La guerra in Ucraina resta al centro dell’agenda europea. A margine del vertice tra Unione Europea e Balcani occidentali in corso a Tivat, in Montenegro, il presidente francese Emmanuel Macron ha affrontato diversi temi chiave: dai possibili negoziati tra Kiev e Mosca al futuro sostegno europeo all’Ucraina, fino al percorso di integrazione dei Paesi balcanici nell’Unione.
Macron commenta i possibili negoziati tra Kiev e Mosca
Commentando la lettera inviata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Vladimir Putin, Macron ha definito l’iniziativa un segnale positivo. Secondo il capo dell’Eliseo, il momento attuale richiede un confronto diretto tra le parti coinvolte nel conflitto.
Il presidente francese ha sottolineato che soltanto Ucraina e Russia possono realmente elaborare un cessate il fuoco e costruire un eventuale piano di pace. Allo stesso tempo, ha ricordato il ruolo centrale dell’Europa, evidenziando come i Paesi europei siano i principali sostenitori finanziari dello sforzo bellico di Kiev. Per questo motivo, ha aggiunto, l’Unione Europea dovrà prima o poi prendere parte ai colloqui destinati a definire il futuro assetto della pace.
Macron annuncia il nuovo vertice dei Volenterosi
Macron ha inoltre annunciato una nuova riunione della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi, il gruppo di Paesi che sostiene l’Ucraina sul piano politico e militare. L’incontro è stato fissato per il 13 e 14 luglio a Parigi.
Il presidente francese ha spiegato che l’organizzazione del vertice avviene in stretto coordinamento con il Regno Unito, la Germania e lo stesso Zelensky. L’obiettivo è dare una struttura più definita alla coalizione e rafforzare il coordinamento tra gli Stati che partecipano alle iniziative di sostegno a Kiev. La riunione si svolgerà in concomitanza con le celebrazioni della Festa nazionale francese del 14 luglio.
L’Europa guarda ai Balcani occidentali
Nel corso del summit di Tivat, Macron ha affrontato anche il tema dell’allargamento dell’Unione Europea verso i Balcani occidentali. Il leader francese ha ricordato la proposta avanzata insieme alla Germania per favorire un’integrazione graduale e rafforzata della regione.
Secondo Parigi, i Balcani rappresentano un’area strategica per l’Europa, sia dal punto di vista della sicurezza sia sotto il profilo energetico. Da qui la necessità di consolidare i rapporti con i Paesi della regione attraverso un percorso progressivo di avvicinamento alle istituzioni comunitarie.
Il faccia a faccia con Vucic
Prima dell’inizio ufficiale del vertice Ue-Balcani, si è svolto anche un incontro tra i principali vertici europei e il presidente serbo Aleksandar Vučić.
Alla riunione hanno preso parte il presidente del Consiglio europeo António Costa, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e lo stesso Emmanuel Macron. Le immagini diffuse dall’incontro mostrano Vučić arrivare successivamente rispetto agli altri partecipanti, accolto da von der Leyen con una battuta rivolta al leader serbo: “Ci sono i nostri amici qui”.
