Un soldato francese dell’Unifil è stato ucciso e altri tre caschi blu sono rimasti feriti in un attacco a Ghandouriyeh, nel sud del Libano. Lo ha confermato il presidente francese Emmanuel Macron, che ha attribuito la responsabilità a Hezbollah, gruppo che ha negato ogni coinvolgimento.
L’attacco ha colpito una pattuglia impegnata nella rimozione di munizioni esplosive lungo una strada per ristabilire i collegamenti con una postazione isolata. La missione Onu ha riferito che sono stati sparati colpi con armi leggere e che le prime indagini indicano la possibile responsabilità di attori non statali, presumibilmente Hezbollah.
Il militare francese ucciso è il sergente maggiore Florian Montorio, rimasto vittima di un’imboscata e colpito a distanza ravvicinata. Nonostante i soccorsi, è deceduto.
Un soldato israeliano è morto durante un’operazione di sminamento nel sud del Libano, mentre altri tre sono rimasti feriti. L’esercito israeliano ha segnalato violazioni del cessate il fuoco da parte di Hezbollah, che ha dichiarato che la tregua deve essere reciproca.
