Lussemburgo, 3 giugno 2026 – L’Italia ha vinto 1-0 in trasferta contro il Lussemburgo in una partita amichevole. Il gol decisivo è stato segnato da Pio Esposito all’inizio del secondo tempo. La partita è stata la prima ufficiale di Silvio Baldini come commissario tecnico ad interim della nazionale maggiore, che ha schierato una formazione giovane con diversi esordienti. Gli Azzurri hanno mantenuto un buon ritmo per tutta la durata dell’incontro.
Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, con l’Italia che ha faticato a costruire occasioni da gol. Negli ultimi minuti della prima frazione, l’attaccante Pio Esposito, classe 2005 dell’Inter, ha creato alcune opportunità senza però trovare la rete.
Il gol è arrivato al 46º minuto del secondo tempo, su calcio d’angolo: Esposito ha segnato di testa su assist di Pisilli. Per Esposito si tratta del quarto gol in otto presenze con la nazionale. Dopo il vantaggio, l’Italia ha mantenuto il controllo del gioco, creando altre occasioni con Pisilli e Koleosho, ma senza riuscire a raddoppiare.
Il Lussemburgo, 97º nel ranking FIFA, ha provato alcune azioni offensive, neutralizzate dal portiere Donnarumma e dalla difesa italiana.
Scelte tecniche di Baldini e valutazioni sulla squadra
Baldini ha puntato su una formazione molto giovane, con diversi esordienti in nazionale maggiore. Il tecnico ha mostrato soddisfazione per l’atteggiamento dei giocatori, pur riconoscendo le difficoltà di giocare in trasferta. Ha indicato margini di miglioramento soprattutto nell’organizzazione offensiva del primo tempo e nella fase realizzativa.
Il commissario tecnico ha espresso preoccupazione riguardo all’efficacia del proprio lavoro nella crescita della squadra: «Quando parli devi saper dire al giocatore ciò di cui ha bisogno. Se qualcosa si inceppa, si inceppa tutto il meccanismo», ha spiegato.
La partita è stata un’occasione per testare i nuovi talenti in vista delle qualificazioni al Mondiale 2030.
Giocatori in evidenza e occasioni create
Oltre a Esposito, si sono messi in luce Pisilli, autore dell’assist e di un palo, e Koleosho, che ha avuto diverse chance senza segnare. Tra i centrocampisti e difensori emergenti si sono distinti Favasuli del Catanzaro e Cherubini della Sampdoria, entrambi in Serie B, con prestazioni più solide nel secondo tempo.
In difesa ha giocato Chiarodia, nato in Germania da genitori veneti, con esperienza in Bundesliga.
Nel finale sono entrati in campo Camarda e Fini; quest’ultimo ha avuto un’occasione ravvicinata senza riuscire a segnare.
L’arbitro ha concesso tre minuti di recupero prima del fischio finale.
Prossime partite e progetto della nazionale
Dopo questa vittoria, l’Italia si prepara all’amichevole successiva in Grecia, considerata un test più impegnativo. Baldini ha confermato l’intenzione di mantenere un’età media bassa e di continuare a dare spazio ai giovani per valutare le prospettive in vista delle qualificazioni mondiali.
La formazione schierata aveva un’età media inferiore ai 21 anni, con numerosi esordienti e il gol decisivo di Esposito nel primo minuto del secondo tempo.
