Quattro braccianti stranieri sono stati uccisi ad Amendolara in un’aggressione. Le vittime, tre cittadini afghani e un pakistano, sono morte a causa di un incendio appiccato all’interno del veicolo su cui viaggiavano. Un altro afghano, unico sopravvissuto, ha raccontato di essere stato aggredito insieme a loro.
Secondo la sua testimonianza, due uomini fermati per omicidio volontario avrebbero chiesto del denaro per il trasporto, che le vittime hanno rifiutato di consegnare. I due avrebbero versato benzina nel veicolo e appiccato il fuoco con un accendino. Il sopravvissuto è riuscito a scappare rompendo un finestrino e ha riportato ustioni alle braccia.
L’uomo ha denunciato inoltre minacce da parte di cittadini pakistani che, secondo lui, costringerebbero braccianti a lavorare senza retribuzione, fornendo solo vitto e alloggio. Le autorità hanno fermato i presunti responsabili e proseguono le indagini.
