La Florida ha avviato una causa legale contro OpenAI e il suo amministratore delegato, Sam Altman, per presunti rischi legati a ChatGPT, in particolare per gli utenti minorenni. È il primo Stato degli Stati Uniti a intraprendere un’azione giudiziaria contro OpenAI per queste motivazioni.
Il procedimento, depositato nel decimo circuito della Florida, accusa OpenAI di pratiche commerciali ingannevoli e sleali, negligenza e violazione delle norme sulla responsabilità del prodotto. Il procuratore generale James Uthmeier contesta anche la responsabilità personale di Altman, sostenendo che fosse a conoscenza dei rischi per la sicurezza derivanti dall’attività dell’azienda ma non abbia agito di conseguenza.
La denuncia cita diversi motivi, tra cui la presunta istigazione a sparatorie di massa, l’incoraggiamento al suicidio, la dipendenza dei minori da ChatGPT senza adeguata supervisione e la riduzione delle capacità di pensiero critico degli utenti. Uthmeier ha chiesto a OpenAI di modificare il programma e ha ipotizzato risarcimenti che potrebbero arrivare a cifre miliardarie.
La causa evidenzia la mancanza di controlli parentali efficaci: la versione gratuita di ChatGPT non verifica l’età degli utenti né richiede che gli account dei minori siano collegati a quelli dei genitori. Quando esiste questo collegamento, la notifica ai genitori su contenuti preoccupanti è limitata e non è possibile accedere alle informazioni scambiate dai figli con il chatbot.
La denuncia si basa anche sull’indagine penale avviata da Uthmeier ad aprile, relativa a una sparatoria di massa alla Florida State University dello scorso anno. Secondo le autorità, un imputato avrebbe avuto conversazioni con ChatGPT su modalità di sparatorie e uso di armi da fuoco. OpenAI ha risposto che il chatbot fornisce risposte basate su informazioni pubbliche e non promuove azioni illegali.
Uthmeier ha anticipato che altri Stati potrebbero seguire la Florida. Nel frattempo, Pennsylvania e Kentucky hanno citato in giudizio Character.AI per questioni di sicurezza legate ai minori, con accuse che includono la simulazione di medici e l’incoraggiamento all’autolesionismo. Character.AI ha dichiarato di dare priorità alla sicurezza e di sviluppare sistemi di protezione per gli utenti più giovani.
