Il 30 maggio 2026, Flavio Cobolli ha superato lo statunitense Learner Tien nel terzo turno del Roland Garros con il punteggio di 6-2, 6-2, 6-3, qualificandosi per la prima volta agli ottavi di finale del singolare maschile a Parigi. Il 24enne romano, testa di serie n.10, ha chiuso in un’ora e 46 minuti di gioco, raggiungendo la seconda settimana senza aver ceduto un set in tutto il torneo, battendo nell’ordine Pellegrino, Wu e ora Tien.
Cobolli scherza dopo la vittoria e cita Calafiori
Una vittoria schiacciante che Cobolli ha voluto celebrare con grande entusiasmo, regalando anche un momento di leggerezza nel post-partita. Nell’intervista sul campo dopo il match, il tennista ha dichiarato a Sky Sport: “Mi sono svegliato un po’ nervoso oggi perché sapevo che ci sarebbero state delle persone a cui tengo a vedermi. È la mia prima vittoria sul Philippe-Chatrier.”
Poi, con il sorriso, ha spostato l’attenzione sulla finale di Champions League tra PSG e Arsenal: “Sono legato a Calafiori, ma anche al PSG per Luis Enrique. Che vinca il migliore e che sia una finale con tanti gol.” Il legame con Calafiori non è casuale: i due sono amici di lunga data, entrambi con un passato nelle giovanili della Roma, e si sentono ancora regolarmente. Infine l’appello bonario ai tifosi parigini: “Se vincete la Champions non fate troppo casino, vorrei riposare.“
Il cammino degli azzurri e la paura per Sinner
La rimonta di Cobolli tiene alto il morale del tennis italiano in un’edizione del Roland Garros che finora ha visto numerosi colpi di scena. Se da un lato, il tennis italiano continua a regalare entusiasmo grazie alle ottime prestazioni del gruppo; dall’altro, resta forte il rammarico e la preoccupazione per le condizioni di Jannik Sinner. Il numero uno del mondo è stato infatti costretto ad abbandonare prematuramente il torneo a causa di un improvviso malore accusato in campo durante il match di secondo turno contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo.
Prossimo giro: l’ostacolo Svajda sulla strada verso i quarti
Senza Sinner, l’Italia trova in Cobolli un nuovo punto di riferimento. Per il tennista romano si tratta del secondo ottavo di finale della carriera in uno Slam. Nel turno successivo, la strada verso i quarti di finale gli riserva un incrocio inatteso: Cobolli affronterà infatti un altro statunitense, Zachary Svajda. Il giovane americano rappresenta una rivelazione di questo Roland Garros, capace di eliminare avversari di ben altra classifica. Cobolli, però, arriva all’appuntamento di lunedì come il giocatore più in forma e reduce da un torneo fin qui dominato senza cedere un set.
