Dal maggio 2020 Buckingham Palace ha archiviato circa 30.000 email relative alle attività finanziarie e ai rapporti d’affari dell’ex principe Andrea, fratello di re Carlo III. Le comunicazioni sono state consegnate al Lord Ciambellano poco dopo la rinuncia di Andrea ai suoi incarichi pubblici ufficiali. Non risultano segnalazioni alle autorità né azioni immediate basate su questo materiale.
Le email provengono da un contatto d’affari personale dell’ex duca di York, attualmente indagato per cattiva condotta nell’esercizio di un ufficio pubblico, per il suo ruolo di emissario commerciale internazionale del governo britannico tra il 2001 e il 2011. Buckingham Palace ha rifiutato di commentare l’indagine in corso.
L’indagine sull’ex principe Andrea
La Thames Valley Police ha avviato un’indagine su accuse di natura sessuale a seguito della denuncia di una vittima collegata alla rete di Jeffrey Epstein. La donna ha dichiarato di essere stata portata, ancora minorenne, nella residenza di Andrea vicino a Windsor per incontri sessuali. Le email contengono anche elementi che riguardano rapporti d’affari poco chiari tra l’ex principe e vari soggetti, alcuni collegati all’ex moglie Sarah Ferguson.
L’accusa principale riguarda la condivisione impropria di informazioni riservate ottenute da Andrea durante il suo incarico governativo, configurando un possibile abuso d’ufficio. Il ruolo di emissario commerciale fu assegnato negli anni 2000 dall’allora governo Tony Blair, come risulta da un documento presentato al Parlamento di Westminster.
Andrea è stato privato di ogni titolo reale residuo e lo scorso febbraio è stato trattenuto dalla polizia per alcune ore, una misura senza precedenti per un membro della famiglia reale britannica. L’indagine è ancora aperta e si attendono sviluppi.
