Firenze, 9 maggio 2026 – È stata disposta la quarantena precauzionale per una donna residente a Firenze, identificata come uno dei quattro passeggeri italiani a bordo di un volo KLM, sul quale è salita per pochi minuti una persona poi deceduta a causa dell’Hantavirus. La decisione è stata presa a seguito di una comunicazione ufficiale del Ministero della Salute che ha segnalato un potenziale rischio di esposizione durante le operazioni di imbarco.
Sorveglianza sanitaria e misure di contenimento a Firenze
Secondo la nota della Regione Toscana, il contatto tra la cittadina e la persona deceduta non è stato ravvicinato né prolungato, ma in via di estrema cautela è stato attivato un monitoraggio clinico per tutta la durata del periodo di incubazione del virus. La donna è stata posta in regime di quarantena precauzionale e sono stati avviati il tracciamento dei contatti da lei avuti dal momento del potenziale contagio fino ad oggi, nonché un coordinamento costante con le autorità sanitarie nazionali per seguire l’evoluzione del quadro epidemiologico.
L’assessora alla salute della Regione Toscana, Monia Monni, ha dichiarato: «Abbiamo immediatamente attivato i protocolli previsti e preso contatto con la nostra concittadina, attualmente domiciliata a Firenze, per garantire la massima sicurezza». Il presidente della Regione Eugenio Giani ha aggiunto che l’attenzione delle strutture sanitarie è massima e che, nonostante il rischio sia considerato contenuto, «non sottovalutiamo alcun elemento e continueremo a informare tempestivamente la cittadinanza su ogni sviluppo».
L’emergenza Hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius e la risposta internazionale
Parallelamente all’episodio fiorentino, si registra un focolaio di Hantavirus a bordo della nave da crociera MV Hondius, in navigazione da Capo Verde e attesa alle Isole Canarie in Spagna. Al momento, il virus ha causato cinque casi confermati, di cui tre sono risultati fatali. La compagnia di crociera, in collaborazione con le autorità sanitarie europee, ha disposto la quarantena per i passeggeri e l’equipaggio, mentre quattro medici, tra cui un epidemiologo italiano dell’Ecdc, sono presenti a bordo per il coordinamento sanitario.
Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, arrivato in Spagna per coordinare le operazioni di sbarco, ha confermato che il rischio per la popolazione generale in Europa è molto basso. Ghebreyesus ha inoltre sottolineato che, nonostante la possibile comparsa di ulteriori casi durante il periodo di incubazione, «non si tratta dell’inizio di una pandemia». Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha accolto la nave e si è impegnato a garantire una gestione responsabile e umanitaria dell’emergenza, nonostante le tensioni politiche che ne sono derivate.
In Spagna, una donna di 32 anni, residente ad Alicante e salita sullo stesso aereo di una passeggera della MV Hondius poi deceduta, è stata ricoverata in isolamento con lievi sintomi respiratori e resta sotto stretta osservazione clinica. Le autorità sanitarie italiane hanno attivato la sorveglianza attiva su altri tre passeggeri del volo KLM, residenti in Calabria, Campania e Veneto, con l’obiettivo di prevenire ulteriori contagi.
Cos’è l’Hantavirus e come si trasmette
Gli Hantavirus sono virus a RNA appartenenti alla famiglia Hantaviridae, trasmessi all’uomo principalmente attraverso l’inalazione di aerosol contaminati da escrementi, urina o saliva di roditori infetti. Le malattie correlate comprendono la febbre emorragica con sindrome renale (HFRS) e la sindrome polmonare da hantavirus (HPS), quest’ultima con un tasso di mortalità fino al 50%.
Il periodo di incubazione può variare da poche settimane fino a un mese e mezzo. La trasmissione da persona a persona è estremamente rara e finora documentata soltanto in alcune varianti sudamericane del virus Andes. Al momento non esistono trattamenti specifici né vaccini approvati, e la gestione si basa su terapia sintomatica e supporto clinico.
In Europa, i principali vettori sono roditori selvatici come l’arvicola rossastra, e i casi sono generalmente più contenuti rispetto alle Americhe o all’Asia. Tuttavia, il recente aumento di casi in Sud America e il focolaio sulla nave MV Hondius richiamano l’attenzione delle autorità sanitarie internazionali.
L’OMS e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) continuano a monitorare la situazione, rassicurando la popolazione sulla bassa probabilità di diffusione e invitando a mantenere alta la vigilanza e applicare le misure di prevenzione, soprattutto in contesti di potenziale esposizione come quello della nave da crociera e dei voli coinvolti.
