Mosca, 8 maggio 2026 – Le attività di 13 aeroporti nel sud della Russia sono state sospese in seguito all’attacco di un drone ucraino che ha colpito un edificio amministrativo dedicato alla navigazione aerea. A darne notizia è stato il Ministero dei Trasporti russo, che ha comunicato modifiche temporanee nelle operazioni del centro di controllo del traffico aereo regionale di Rostov sul Don, responsabile della gestione dei voli nel sud del Paese.
La sospensione delle attività aeroportuali
Il centro di controllo di Rostov sul Don ha subito cambiamenti operativi a causa dell’attacco subito dall’edificio amministrativo della sezione di navigazione aerea. Nel comunicato ufficiale si sottolinea che il personale coinvolto è in sicurezza e che è in corso una valutazione della funzionalità delle apparecchiature danneggiate. Gli aeroporti interessati dalla sospensione temporanea sono tredici: Astrakhan, Vladikavkaz, Volgograd, Gelendzhik, Grozny, Krasnodar, Makhachkala, Magas, Mineralnye Vody, Nalchik, Sochi, Stavropol ed Elista.
Parallelamente, il Ministero della Difesa russo ha denunciato che Kiev ha violato il cessate il fuoco proclamato dalla Russia a partire dalla mezzanotte scorsa con 1.365 violazioni, tra cui il lancio di 390 droni e sei missili contro il territorio russo. In risposta, le forze armate russe hanno effettuato attacchi di rappresaglia contro postazioni di lancio di sistemi multipli di razzi, artiglieria, mortai, centri di comando e punti di lancio droni.
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