alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Crisi petrolifera in Giappone, rischio razionamenti e aumento dei prezzi dei beni essenziali

La crisi in Medio Oriente mette sotto pressione le riserve energetiche giapponesi, minacciando la stabilità delle filiere industriali e il costo dei beni di prima necessità

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Riserve di petrolio in Italia

Riserve di petrolio in Italia | Pixabay @mysticenergy - alanews

Vittorio De Bellaro di Vittorio De Bellaro

Nato a Bologna nel 1996 è un giornalista specializzato in informazione digitale. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, ha iniziato a collaborare con alcune redazioni online occupandosi di cronaca e attualità. Negli ultimi anni ha concentrato il suo lavoro sul giornalismo web, seguendo l’evoluzione dei nuovi media e delle piattaforme digitali. Oggi cura contenuti, interviste e approfondimenti per testate e format che puntano a raccontare la realtà con un linguaggio fresco ma affidabile.

Tokyo, 11 aprile 2026 – Il Giappone si trova nuovamente a fronteggiare una situazione di emergenza energetica, attingendo per la seconda volta in poche settimane alle sue riserve strategiche di petrolio. La persistente crisi nel Medio Oriente, con particolare attenzione alla guerra in Iran, sta alimentando preoccupazioni per possibili carenze di beni essenziali e per un aumento delle pressioni inflazionistiche nel medio-lungo termine.

Dipendenza energetica dal Medio Oriente e rischi per le filiere industriali

Il Giappone importa circa il 94% del proprio greggio dal Medio Oriente, con il 93% di questo petrolio che transita attraverso il delicato Stretto di Hormuz. Le raffinerie nipponiche sono progettate principalmente per trattare questo tipo di greggio, caratterizzato da specifiche tecniche e costi generalmente inferiori rispetto ad alternative come il petrolio statunitense. Lo ha spiegato Go Matsuo, direttore dell’Energy Economics and Society Research Institute, nel corso di un’audizione alla Camera Alta.

La possibile protrazione della crisi energetica oltre i quattro mesi potrebbe portare a misure straordinarie, tra cui il razionamento dell’elettricità e dei prodotti petroliferi a partire dal prossimo mese. Secondo Masatoshi Kojima, docente della Momoyama Gakuin University, tale razionamento è altamente probabile in caso di persistenza della situazione d’emergenza.

L’esposizione del Giappone riguarda in particolare la nafta, la cui eventuale carenza potrebbe innescare effetti a catena lungo le filiere industriali con impatti diretti sui beni di largo consumo. Tra i primi prodotti a subire rincari vi sarebbero pannolini usa e getta, articoli per l’igiene, bevande in bottiglia, detergenti e imballaggi in plastica. Kojima ha sottolineato come le tensioni sull’energia possano rapidamente tradursi in aumenti diffusi dei prezzi al consumo.

La situazione geopolitica e le dinamiche nello Stretto di Hormuz

La crisi è aggravata dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, punto strategico per il passaggio del petrolio verso il Giappone e altri paesi importatori. Recenti rapporti indicano che le navi che transitano nello stretto devono affrontare una sorta di pedaggio imposto dai Guardiani della Rivoluzione iraniani, con pagamenti in yuan cinesi o stablecoins. Questo sistema, sebbene controverso dal punto di vista della legalità internazionale, riflette le crescenti tensioni geopolitiche che influenzano direttamente la sicurezza e la continuità delle forniture energetiche.

Il Giappone, con una popolazione di circa 126 milioni di abitanti e una forte dipendenza dalle importazioni di energia, si trova quindi in una posizione delicata, monitorando attentamente gli sviluppi regionali e le implicazioni economiche di questa emergenza.

Articoli recenti

  • L’Ue valuta la deroga chiesta dall’Italia sull’energia, Dombrovskis: “La risposta sarà attenta e mirata”
  • Firenze, presidio Cub per protestare contro il licenziamento dalla Tim di Simone Vivoli
  • Crisi Hormuz, Alessandra Lanza: “Pesano i costi energetici ma il Made in Italy resta forte”
  • Gregorio De Felice: “Rischio stagflazione, ma niente recessione per Italia ed Europa”
  • Global Sumud Flotilla, appello a Ue e Italia: “Serve tutelare il diritto internazionale”

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2025 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming