alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Infarto, nuovo studio: “Rischio elevato tra i giovani uomini, serve prevenzione”

Nuovi dati evidenziano come il rischio cardiovascolare inizi già in giovane età e vari tra uomini e donne, sottolineando l’importanza di strategie preventive personalizzate

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Diversa incidenza tra uomini e donne per le malattie cardiovascolari

Diversa incidenza tra uomini e donne per le malattie cardiovascolari | Pixabay @PeopleImages - alanews

Marco Viscomi di Marco Viscomi

Nato a Milano nel 1991, sono laureato in Lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano. Collaboro come giornalista con Sprint e Sport dal 2024 e Alanews dal 2025. Allenatore di calcio nel tempo libero, le mie più grandi passioni sono lo sport, il cinema, il gaming e la musica

Chicago, 16 marzo 2026 – Una recente indagine condotta dai ricercatori della Northwestern Medicine ha messo in luce come le differenze nel rischio di malattie cardiovascolari tra uomini e donne si manifestino già a partire dai 35 anni, contraddicendo l’idea che tali patologie siano esclusivamente prerogativa dell’età avanzata. Lo studio, pubblicato sul Journal of the American Heart Association, si basa sull’analisi dei dati raccolti dallo studio CARDIA (Coronary Artery Risk Development in Young Adults), che ha monitorato per oltre trent’anni un campione di 5.115 giovani adulti americani.

Rischio cardiovascolare precoce: uomini più esposti

I risultati indicano che gli uomini hanno quasi il doppio delle probabilità rispetto alle donne di sviluppare malattie cardiovascolari entro un decennio a partire dai 35 anni. Questo rischio elevato si mantiene fino alla mezza età, con una maggiore incidenza di cardiopatia coronarica, causata dal restringimento o dall’occlusione delle arterie coronariche, principale fattore di rischio per infarto precoce nel sesso maschile. A 50 anni, il 4,7% degli uomini ha sviluppato malattie cardiovascolari rispetto al 2,9% delle donne, che raggiungono un rischio simile soltanto intorno ai 57 anni.

Le differenze nel rischio di ictus tra i sessi sono risultate, invece, più contenute: all’età di 50 anni, circa l’1,2% di uomini e donne ha subito un evento ischemico cerebrale. L’insufficienza cardiaca, patologia cronica legata all’incapacità del cuore di pompare sangue, mostra differenze minori e si associa maggiormente a età più avanzate.

Malattie cardiovascoli, fattori di rischio e prevenzione: il ruolo della cardiologia femminile

Lo studio ha tenuto conto anche di fattori di rischio modificabili come il fumo, l’ipertensione e il diabete di tipo 2, confermando che la differenza di genere nel rischio cardiovascolare persiste anche dopo aver considerato queste variabili. In particolare, la professoressa Alexa Freedman, docente alla Northwestern University Feinberg School of Medicine, sottolinea l’importanza di estendere le valutazioni preventive ai pazienti più giovani, indipendentemente dal sesso.

In questa direzione si inseriscono le raccomandazioni della cardiologa Laxmi Mehta, direttrice di Cardiologia Preventiva e Salute Cardiovascolare Femminile presso il Wexner Medical Center dell’Ohio State University. Mehta evidenzia come l’attenzione clinica debba estendersi oltre i criteri tradizionali adottati per i pazienti anziani, includendo malattie autoimmuni, esiti avversi della gravidanza e livelli elevati di lipoproteine geneticamente determinate, spesso non rilevate nei pannelli lipidici standard.

L’infarto miocardico acuto: definizione, cause e impatto epidemiologico

L’infarto miocardico acuto (IMA) è caratterizzato dalla necrosi del tessuto cardiaco causata da un’ischemia prolungata, dovuta solitamente all’occlusione di un’arteria coronarica. La condizione può manifestarsi come STEMI, con sopraslivellamento del tratto ST nell’ECG, o NSTEMI, se l’occlusione è parziale. Le malattie cardiovascolari rimangono la principale causa di morte nei paesi industrializzati, con una mortalità che si riduce significativamente se il paziente raggiunge tempestivamente il trattamento ospedaliero.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha identificato numerosi fattori di rischio modificabili, tra cui obesità, fumo di sigaretta, sedentarietà, ipercolesterolemia e ipertensione, che sono alla base dello sviluppo di aterosclerosi e infarto. La prevenzione si basa quindi su modifiche dello stile di vita e su un’attenta gestione clinica dei pazienti a rischio.

La ricerca condotta da Northwestern Medicine rafforza l’urgenza di un approccio più precoce e mirato alla prevenzione cardiovascolare, con particolare attenzione alle differenze di genere, per ridurre il carico globale delle malattie cardiache.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Nuove linee guida per l’infarto: come riconoscere tempestivamente i sintomi principali
  • articolo 2 di 4
    Allarme Italia: 600 infarti al giorno, metà senza precedenti
  • articolo 3 di 4
    Un cerotto innovativo può curare il cuore dopo l’infarto: ecco come funziona
  • articolo 4 di 4
    Il 99% dei casi legato a questi 4 fattori di rischio: se li hai sei a rischio infarto o ictus
fine elenco

Articoli recenti

  • Polonia, l’allarme dagli Usa: “Mosca prepara provocazione armata”
  • Sciopero aereo del 5 luglio: voli garantiti, fasce protette e aggiornamenti ENAC
  • Sciopero aerei del 5 luglio: tutte le informazioni
  • Mario Gila a un passo dal Milan: i dettagli dell’operazione
  • Ebola, sperimentazione internazionale su nuovi farmaci in Congo
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming