alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Stretta sui visti Usa: oltre 100mila revoche in un anno, studenti italiani in caos

La nuova politica sui visti negli USA, voluta dall’amministrazione Trump, introduce controlli rafforzati e limiti severi per studenti, lavoratori e turisti stranieri

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Stretta sui visti negli Stati Uniti: oltre 100 mila revoche in un anno, caos tra studenti italiani

Stretta sui visti negli Stati Uniti: oltre 100 mila revoche in un anno, caos tra studenti italiani

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

New York, 13 gennaio 2026 – La politica sui visti Usa ha subito una svolta senza precedenti dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, avvenuto meno di un anno fa. Secondo i dati ufficiali del Dipartimento di Stato, sono stati revocati oltre 100 mila visti nel corso del 2025, con un incremento del 150% rispetto all’anno precedente sotto la presidenza di Joe Biden. Questa misura draconiana ha colpito principalmente titolari di visti turistici e d’affari che avevano oltrepassato i termini consentiti, ma anche persone coinvolte in reati quali guida in stato di ebbrezza, furti e aggressioni.

Revoca massiccia e controllo rafforzato sui social media

La stretta ha interessato anche circa 8.000 studenti e 2.500 lavoratori specializzati, con un focus particolare su coloro che, secondo le autorità, rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale. L’amministrazione guidata da Trump, con il segretario di Stato Marco Rubio in prima linea, ha adottato una politica più rigorosa per la concessione dei visti, introducendo controlli approfonditi, che comprendono anche un’analisi dettagliata dei profili dei richiedenti sui social media.

Dal 28 maggio 2025, in seguito a un ordine diretto da Rubio, è stato sospeso il rilascio di nuovi appuntamenti per i visti degli studenti (F1, J1, M1) nei consolati statunitensi in Italia, includendo universitari, ricercatori e 10.000 adolescenti delle high school. Questa misura ha generato un vero e proprio caos, lasciando migliaia di giovani italiani in attesa e senza possibilità di fissare colloqui per il rinnovo o l’ottenimento del visto. La condizione impone la pubblicazione dei profili social per consentire le verifiche, una richiesta che ha suscitato molte polemiche in termini di privacy e libertà individuali.

Stretta sui visti Usa: le critiche

Il Dipartimento di Stato ha difeso la stretta come necessaria per la sicurezza del Paese, affermando che “continueremo a deportare i criminali per garantire la sicurezza dell’America”. Tuttavia, numerosi critici, avvocati dell’immigrazione e organizzazioni civili denunciano un uso eccessivo e discrezionale di questi provvedimenti, che spesso colpiscono anche chi non ha precedenti penali, inclusi studenti e ricercatori stranieri. Inoltre, il monitoraggio continuo su oltre 55 milioni di titolari di visti, attivato dallo scorso agosto, ha ampliato il campo delle revoche.

Nel contesto interno, Trump ha evidenziato in un discorso alla nazione come questa politica di immigrazione rigorosa sia parte del suo impegno per “mettere l’America al primo posto”, promettendo un rilancio economico e un controllo severo sulle frontiere. Mentre l’opposizione democratica accusa l’amministrazione di pratiche discriminatorie e di aver preso di mira anche persone con opinioni politiche divergenti, l’esecutivo repubblicano mantiene la linea dura, che si riflette nell’aumento record delle revoche di visti e nella gestione restrittiva dei flussi migratori e studenteschi.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Trump contro Meloni, Crosetto: “Non ho capito questo atteggiamento”
  • articolo 2 di 4
    Trump: “Meloni vuole tornare amica per far risalire i suoi numeri. No grazie’ | POST
  • articolo 3 di 4
    Trump contro Meloni, ma l’audio non esiste: perché nessuno può ascoltare quelle parole
  • articolo 4 di 4
    Trump attacca Meloni, la polemica continua: “Non credo sia finita qui”
fine elenco

Articoli recenti

  • La nipote Mary Trump parla dello zio: Trump in declino, il suo potere è un rischio globale
  • Napoli scende al 14° posto tra le capitali del cibo: unica italiana nella top 20
  • Grecia, vietati ombrelloni su 251 spiagge: impatto sul turismo 2026
  • Il caldo estremo riduce le capacità cognitive degli animali e la fertilità
  • Ferrara, Sofia morta a 22 anni: indagati per le frasi choc sui social dopo l’incidente
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming