alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Iran, Pezeshkian: “Dialogo con i commercianti per affrontare crisi e incremento dei prezzi”

A Teheran cresce la tensione per l’aumento dei prezzi e il crollo del rial: manifestazioni e scioperi coinvolgono commercianti, mentre il governo valuta riforme economiche

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Masoud Pezeshkian, presidente dell'Iran

Masoud Pezeshkian, presidente dell'Iran | EPA - Alanews.it

Marco Viscomi di Marco Viscomi

Nato a Milano nel 1991, sono laureato in Lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano. Collaboro come giornalista con Sprint e Sport dal 2024 e Alanews dal 2025. Allenatore di calcio nel tempo libero, le mie più grandi passioni sono lo sport, il cinema, il gaming e la musica

Teheran, 30 dicembre 2025 – Proseguono le proteste a Teheran, Iran, con i negozianti scesi in piazza per il secondo giorno consecutivo a causa dell’escalation del costo della vita e della svalutazione della moneta nazionale, il rial. In questo contesto, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha invitato il governo ad ascoltare le richieste legittime dei manifestanti e ad aprire un dialogo costruttivo per affrontare le difficoltà economiche che affliggono il Paese.

Iran, proteste e tensioni a Teheran: le ragioni della mobilitazione

Le manifestazioni sono state innescate da un forte aumento dell’inflazione e dal crollo del valore della moneta dell’Iran, il rial, che ha raggiunto un nuovo record storico sul mercato libero, con il dollaro venduto a circa 1.430.000 rial, segnando un incremento di circa il 20% rispetto al mese precedente. I negozianti, insieme a molti cittadini, hanno risposto con scioperi e chiusure parziali dei negozi, soprattutto nel bazar e nelle zone centrali della capitale, denunciando il caro vita e le fluttuazioni del tasso di cambio, che stanno provocando gravi danni all’economia locale, in particolare al mercato della telefonia mobile.

Le cause della crisi economica sono attribuite a una combinazione di fattori, tra cui le sanzioni internazionali, la cattiva gestione governativa, appropriazioni indebite e trasferimenti di ricchezza verso intermediari regionali. Inoltre, il fallimento dei negoziati nucleari con gli Stati Uniti e le crescenti tensioni con Israele hanno influenzato negativamente il clima economico e psicologico del mercato.

La risposta del governo: dialogo e riforme

Il presidente dell’Iran Pezeshkian ha dichiarato di aver chiesto al ministro degli Interni di mantenere aperto un canale di dialogo con i rappresentanti dei manifestanti, evidenziando che il sostentamento della popolazione è una sua preoccupazione quotidiana. Ha inoltre annunciato l’intenzione del governo di adottare riforme fondamentali nel sistema monetario e bancario per preservare il potere d’acquisto dei cittadini.

Nonostante le critiche espresse da alcuni parlamentari sulla proposta di un aumento salariale del 20%, giudicato insufficiente rispetto all’inflazione che ha superato il 52% annuo, il governo punta a compensare con agevolazioni fiscali e programmi di sostegno alle famiglie, come i buoni spesa.

In questo scenario di crescente malcontento sociale, le autorità hanno elevato il livello di allerta, in particolare i Guardiani della Rivoluzione islamica, mentre le proteste continuano a rappresentare un segnale di forte disagio economico e politico nel Paese.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Donald Trump: “Mille missili puntati sull’Iran se Teheran tenterà di uccidermi”
  • articolo 2 di 4
    L’Iran e il piano per uccidere Donad Trump: la rivelazione
  • articolo 3 di 4
    Usa bombardano l’Iran, Teheran risponde: colpite basi americane in Kuwait e Bahrein
  • articolo 4 di 4
    Funerali di Khamenei, cresce il dissenso a Teheran: “Hanno blindato la città per chi ci ha rovinato la vita”
fine elenco

Articoli recenti

  • Albania, la rivoluzione dei fenicotteri è alla 42esima giornata
  • Piero Pelù sul palco dei Litfiba: “Vallo a prendere tu lo scalpo di quella testa di ca*o di Trump” | VIDEO
  • Milo Infante, il retroscena sull’addio alla Rai e le scuse ad Alberto Stasi: “Mi sento in colpa”
  • Tragedia sul circuito di Brno, morti due piloti dopo un incidente in gara
  • Chi sono i lavoratori più sfruttati a Milano: dal food delivery al settore della moda
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming