alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Ictus, quando ogni minuto conta: i segnali da non ignorare

Ogni anno l’ictus colpisce milioni di persone nel mondo: riconoscere i sintomi e adottare stili di vita sani è fondamentale per ridurre rischi e conseguenze gravi

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Le differenze tra un cervello sano e quello di una persona colpita da un ictus

Le differenze tra un cervello sano e quello di una persona colpita da un ictus | Photo by Dr. C Grefkes, Uniklinik Köln licensed under CC BY 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0/deed.en) - Alanews.it

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

Roma, 28 ottobre 2025 – Ogni anno nel mondo l’ictus colpisce circa 15 milioni di persone, rappresentando una delle principali emergenze sanitarie globali. Nonostante una riduzione nel numero dei casi, il danno cerebrale continua a provocare esiti gravi: il 60% dei pazienti muore o riporta disabilità anche quando trattato con le più moderne terapie. In vista della Giornata mondiale dell’Ictus, che si celebra il 29 ottobre, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ribadisce l’importanza cruciale della prevenzione e del riconoscimento tempestivo dei sintomi per migliorare la prognosi.

I segnali d’allarme dell’ictus: riconoscerli per intervenire subito

L’ictus è una patologia tempo-dipendente: più rapido è l’intervento, maggiori sono le possibilità di recupero completo. È dunque fondamentale saper individuare i principali segnali precoci, come sottolineano Luigi Palmieri e Chiara Donfrancesco, ricercatori del Dipartimento Malattie Cardiovascolari, Dismetaboliche e dell’Invecchiamento dell’ISS. I sintomi da non sottovalutare includono:

  • Intorpidimento o debolezza del viso, braccio o gamba, soprattutto su un solo lato del corpo;
  • Difficoltà a parlare o a comprendere il linguaggio;
  • Problemi visivi, come vista offuscata o perdita parziale del campo visivo;
  • Perdita di equilibrio, vertigini o incapacità di coordinare i movimenti;
  • Forte mal di testa improvviso o perdita di coscienza.

In presenza di uno o più di questi campanelli d’allarme, è indispensabile chiamare subito il 112 senza attendere.

Prevenzione e stili di vita

Per ridurre il rischio di ictus, l’ISS insiste sull’adozione di stili di vita sani. Evitare il fumo, seguire un’alimentazione equilibrata a basso contenuto di sale, e praticare regolarmente attività fisica sono misure fondamentali. Questi comportamenti aiutano a contenere i principali fattori di rischio come ipertensione, diabete e iperlipidemia, che favoriscono la comparsa dell’ictus.

Dati recenti della Italian Health Examination Survey evidenziano come quasi metà degli uomini e oltre un terzo delle donne presentino valori pressori elevati, con un consumo di sale giornaliero che supera i livelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), fissati a 5 grammi. L’OMS ricorda che controllare la pressione arteriosa potrebbe salvare quattro vite su dieci decedute per ictus, mentre il fumo è responsabile di due quinti dei decessi per ictus tra le persone sotto i 65 anni.

In un’ottica di salute pubblica, la collaborazione tra istituzioni nazionali ed europee, attraverso progetti come Cuore e Joint Action Jacardi, è essenziale per rafforzare le strategie di prevenzione e migliorare la gestione delle malattie cardiovascolari nel complesso.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    IEO, un intervento mai tentato prima salva un paziente considerato incurabile
  • articolo 2 di 4
    Ebola, oltre 200 morti in Congo: l’epidemia accelera e preoccupa l’Africa centrale
  • articolo 3 di 4
    Oms: “Mondo in bilico e più vulnerabile alle pandemie”
  • articolo 4 di 4
    Farmaci per diabete e obesità, l’Aifa: “Non sono scorciatoie per dimagrire”
fine elenco

Articoli recenti

  • Caso Keu, Morrone: “Non potrà mai più verificarsi, ma mai abbassare la guardia”
  • Milano, Luiss Business School inaugura la sua nuova sede
  • Concluso il restauro del tabernacolo di via dell’Agnolo a Firenze
  • Papa Leone commissaria l’ospedale di Padre Pio: cosa succederà?
  • Matteotti, lo scranno vuoto alla Camera e la polemica sulle assenze

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming