alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Turchia, oscurato per cinque giorni il canale Tv Tele 1. È stata violata la libertà d’espressione?

La sospensione di Tele 1 si inserisce in una serie di provvedimenti contro media critici e giornalisti mentre cresce la tensione politica e il dibattito sulla libertà di stampa

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Erdogan in Turchia rafforza i confini

Shutterstock

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

Istanbul, 1 settembre 2025 – Tele 1, uno dei canali televisivi più noti dell’opposizione in Turchia, è stato ufficialmente oscurato per cinque giorni dall’Autorità statale per la radio e la televisione (RTÜK). La decisione è stata motivata dal contenuto di una trasmissione andata in onda a luglio, in cui un ospite ha definito il golpe del 15 luglio 2016 un “colpo di Stato islamista” attribuendo la responsabilità al partito di governo, l’AKP di Recep Tayyip Erdoğan.

La censura in Turchia

Il provvedimento di sospensione è stato giustificato da RTÜK come necessario per arginare quella che è stata definita “un’incitazione all’odio e all’ostilità”. Il direttore di Tele 1, Hüseyin Tahmaz, ha espresso preoccupazione per il rischio di ulteriori sanzioni e per una possibile revoca definitiva della licenza di trasmissione nel caso di nuove infrazioni entro un anno. L’emittente ha bollato la misura come “incostituzionale” e una grave “violazione della libertà di espressione”.

La stretta del governo turco si inserisce in un contesto più ampio di repressione delle voci critiche. Solo di recente, infatti, altre emittenti vicine all’opposizione come Sozcu TV e Halk TV sono state colpite da simili divieti di trasmissione fino a dieci giorni, accompagnati da sanzioni pecuniarie. Parallelamente, sono state arrestate quasi 1.900 persone in seguito alle proteste per l’arresto del sindaco di Istanbul e candidato alle presidenziali del 2028, Ekrem İmamoğlu, che continua a chiamare a manifestazioni nonostante la detenzione nel carcere di Silivri.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Israele riconosce il genocidio armeno: perché lo scontro con la Turchia entra in una nuova fase
  • articolo 2 di 4
    In moto da minicross si scontra con un Suv: morto a 10 anni nell’Avellinese
  • articolo 3 di 4
    Cascina Spiotta, chiesto l’ergastolo agli ex brigatisti Curcio e Moretti
  • articolo 4 di 4
    Alta Velocità bloccata tra Milano e Piacenza, una giornata di caos per i viaggiatori
fine elenco

Articoli recenti

  • Guterres avverte sull’IA: “Può cambiare il mondo, ma senza regole i rischi aumentano”
  • Sudafrica, migliaia in piazza con March and March contro i migranti | VIDEO
  • Marco Bizzarri: “Alessandro Michele si sentiva onnipotente. Gli chiesi di cambiare”
  • Vittorio Sgarbi torna in pubblico alla Milanesiana: “Sono qui per Elisabetta”
  • Repubblica Centrafricana, ucciso padre Monga: il sacerdote che costruiva la pace
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming