Diritti, Vannacci: “Omologare tutti in un’unica umanità è un errore”
Il generale: “Non sono omofobo e razzista”
(Roma). “Non mi da nessun fastidio chi non si riconosce nell’eterosessualità, conosco persone che hanno i loro specifici gusti sessuali e non mi importa nulla, per chi pensa o dovesse pensare che io mi possa comportare come Dracula quando vede il crocifisso quando incontro una persona che non si riconosce nell’eterosessualità sbaglia. Tutte le grandi rivoluzioni sono state innescate dalle differenze se no azzerassimo le differenze sprofonderemmo nell’apatia. Dovremmo esaltare le differenze. Dare del razzista a me è un controsenso perché ho lavorato, ho sudato, ho dormito con gente in tanti paesi. Mi sono reso conto che le persone sono orgogliose della loro origine, quindi l’omologare tutti quanti in un’unica umanità che non rappresenta nessuno è questo il grande errore che facciamo, di un’inclusività farlocca he non serve assolutamente a nulla”. Così Roberto Vannacci, durante la presentazione del suo libro “Il coraggio vince”, a Roma all’Nh Hotel. (Marco Vesperini/alanews)
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