Sciopero benzinai, Bearzi (Fugisc): “Proposto l’uso di qr-code per controllare prezzi”
“Messaggio che noi siamo gli unici responsabili della speculazione è sbagliato”
(Roma). “Le risposte che ci sono state date non ci soddisfano e quindi non possiamo anche per rispetto dei nostri associati di revocare questo sciopero che nelle condizioni principali per cui sono state create, non sono mutate le condizioni. Il messaggio che passa è che noi siamo gli unici responsabili della speculazione, se mai ce ne fosse, ed è un massaggio sbagliato. Noi siamo i primi a voler la trasparenza e abbiamo suggerito delle modalità per far si che questa trasparenza ci sia. E tra l’altro è interno al sito del ministero con l’osserva prezzi, accessibile a tutti. Noi avevamo suggerito a posto del cartello che genera solo confusione, un qr-code con cui ognuno può andare a verificare il prezzo di zona. Mi auguro che ci siano gli spazi per poterlo andare a modificare in senso positivo in Parlamento. Noi abbiamo dato disponibilità di migliorarlo anche col governo”. Così Bruno Bearzi, presidente Fugisc-Confcommercio. (Marco Vesperini/alanews)
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