Milano, 1 febbraio 2026 – L’ex presidente della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky, intervenendo all’evento del Partito Democratico “Un’altra storia. L’alternativa nel mondo che cambia”, ha sottolineato come la Costituzione italiana riconosca la profonda divisione sociale, definendo i poveri non solo in termini economici, ma anche di salute, conoscenza e sicurezza. Ha criticato l’espressione “mercato del lavoro“, affermando che il lavoro è un elemento di dignità e libertà, non una merce da scambiare. Sul tema della pace, Zagrebelsky ha ribadito l’importanza di un atteggiamento attivo e positivo, privilegiando la diplomazia e il dialogo rispetto all’armamento, invitando a non limitarsi a dire no alla guerra ma a farsi sentire con forza.
Fonte: alanews - Zagrebelsky: "Il lavoro non è una merce da mettere sul mercato. Sulla pace bisogna farsi sentire"





