Roma, 22 gennaio 2026 – Tra i ricordi raccolti nella camera ardente allestita da Pm23 per Valentino, emergono testimonianze di chi ha lavorato a lungo con il grande stilista. Sebastiano Di Rienzo, tagliatore, racconta come Valentino lo convinse a intraprendere questa carriera a vent’anni, definendola «una bellissima esperienza». Lucia, sarta dal 1976 al 1996, ricorda la rigorosa attenzione del maestro e la sua capacità di immaginare gli abiti già dal primo sguardo: «Non esiste l’abito da sposa, esiste l’abito da sera che poi viene fatto da sposa». Valentino, secondo lei, nascondeva la sua timidezza dietro un’apparente durezza, diversa da quella di Giammetti.





