Roma, 22 gennaio 2026 – Giancarlo Giammetti ricorda Valentino Garavani sottolineando il loro legame professionale e personale: “Abbiamo sempre lavorato insieme e ci siamo sempre intesi perfettamente” fino al ritiro condiviso. Sulla morte dello stilista, Giammetti conferma che “si è spento nel sonno, non ha sofferto”. Durante la camera ardente in Piazza Mignanelli, ha descritto un momento di preghiera con l’arcivescovo Sangalli, evidenziando la religiosità di Valentino. Commosso dall’affetto popolare e dall’organizzazione istituzionale a Roma, ha assicurato che la memoria dello stilista sarà preservata dalla loro fondazione.





