Napoli, 16 marzo 2026 – Sedici persone sono state arrestate nell’ambito di un’indagine su circa 60 truffe informatiche orchestrate tra il 2022 e il 2024 dal clan Mazzarella, rivale del clan Licciardi. Tra gli arrestati, anche figure apicali del clan, sono stati sequestrati beni per circa un milione di euro. Le truffe, realizzate da due gruppi operanti da una centrale telefonica a Napoli Est, hanno colpito vittime in Italia e Spagna, con cifre sottratte fino a 300mila euro al giorno. Il procuratore Nicola Gratteri ha sottolineato l’evoluzione della camorra nel settore informatico e l’efficacia delle indagini condotte da una sezione specializzata della Procura di Napoli.





