Milano, 16 marzo 2026 – Il conducente del tram deragliato lo scorso 27 febbraio, Pietro Montemurro, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio in Procura, a causa di uno stato di stress psicologico. Montemurro è indagato per disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Il suo legale, Benedetto Tusa, ha sottolineato che il tranviere è «molto scosso» e attualmente in stato di infortunio. La data del nuovo interrogatorio non è ancora fissata.
Fonte: alanews - Tram deragliato a Milano, il conducente non risponde ai pm. Il legale: "È ancora molto scosso"





