Milano, 1 aprile – Il conducente del tram deragliato il 27 febbraio in viale Vittorio Veneto è stato interrogato per due ore dalla pm Elisa Calanducci. Indagato per disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose, ha dichiarato di essersi svenuto prima di saltare la fermata. Ha spiegato che la chiamata al telefono, durata meno di un minuto, è stata fatta a tram fermo per chiedere indicazioni in caso di peggioramento del dolore. Gli accertamenti medico-legali chiariranno la natura del malore. I legali hanno escluso al momento contestazioni relative a testimoni.
Fonte: Nicoletta Totaro - Tram deragliato a Milano, conducente ai pm: "Svenuto prima di aver saltato la fermata"





