Il presidente della FIR, Andrea Duodo, a Casa Azzurri, ha anticipato i temi di Italia – Scozia, prima giornata di Six Nations analizzando il momento che attraversa il movimento rugbistico e le prospettive: “Speriamo sia una grandissima partita e che coinvolga tutti i 65 mila spettatori. Se poi il risultato verrà sarà un successo ancora più grande. Ovviamente la Nazionale attira perché gli eventi sono molto importanti. Anche il nostro campionato è un campionato molto interessante, sta crescendo. Non abbiamo tante risorse, ma la passione e il cuore lo si mette e in abbondanza. Si guarda sempre alla cima della classifica, poi ovviamente il campo darà il risponso. Noi aspiriamo sempre a migliorarci, abbiamo la possibilità di farlo, abbiamo una squadra competitiva, poi ci misureremo e capiremo qual è il nostro livello”. Sui presupposti per diventare una nazionale di vertice. “Siamo dentro le prime dieci al mondo, parteciperemo a una nuova competizione che è la Nation Championship, dove ci sono le dodici migliori squadre al mondo, quindi penso di poter dire che noi siamo già nell’èlite di questo sport. Certo, la profondità che abbiamo in questo momento, a livello di talento. prima non l’avevamo, ma avevamo degli ottimi giocatori che hanno portato avanti la carretta, come si dice, e ci hanno permesso di arrivare a questo livello. Adesso le aspettative ci sono, dobbiamo confermarle e di crescere sempre di più”.
Fonte: Pasquale Luigi Pellicone - Six Nations, Duodo: "Il rugby è in crescita, mai avuti così tanti talenti"





