Roma, 5 gennaio 2026 – Un sit-in in piazza Largo Argentina, promosso da una parte della comunità venezuelana residente a Roma, ha manifestato oggi il proprio sostegno all’azione del presidente statunitense Donald Trump contro Nicolás Maduro, oggetto di sequestro e processo a New York. I manifestanti hanno denunciato la lunga repressione subita in Venezuela e l’influenza di potenze straniere come Russia, Cina e Iran. Diverse testimonianze hanno evidenziato le cause dell’esilio e l’importanza della pressione internazionale come “male minore” rispetto alla crisi interna. L’auspicio comune è che il 2026 rappresenti un punto di svolta verso una Venezuela democratica.





