Roma, 14 gennaio 2026 – Si è svolto oggi a Roma un presidio di solidarietà per gli 8 attivisti di Palestine Action nel Regno Unito, impegnati in uno sciopero della fame contro la loro detenzione preventiva per azioni non violente contro la fabbrica di armi israeliana Elbit Systems. Alcuni hanno superato la durata dello sciopero di Bobby Sands del 1981. Maya Issa, portavoce dei giovani palestinesi, ha denunciato la repressione anche in Italia e ha chiesto un blocco delle armi e sanzioni contro Israele, sottolineando il calo di attenzione mediatica sulla questione palestinese.
Fonte: Fabrizio Rostelli - Roma, presidio in solidarietà con attivisti di Palestine Action in sciopero della fame





