Milano, 24 febbraio 2026 – Si è concluso l’interrogatorio di Carmelo Cinturrino, assistente capo della Polizia di Stato indagato per omicidio volontario dopo aver sparato al pusher Abderrahim Mansouri il 26 gennaio a Rogoredo. Cinturrino, secondo il legale Piero Porciani, ha dichiarato di aver perso la testa vedendo l’uomo morire e di aver posizionato vicino al corpo una pistola giocattolo trovata anni prima, ammettendo la messa in scena. L’agente ha inoltre spiegato di portare un martelletto usato per dissotterrare droga nascosta nel boschetto di Rogoredo. In queste ore il giudice valuterà la convalida del fermo e la misura cautelare.





