Milano, 25 febbraio 2026 – Un testimone oculare descrive l’omicidio di Abderrahim Mansouri, detto “Zack”, ucciso il 26 gennaio dal poliziotto Carmelo Cinturrino a Rogoredo. Secondo il racconto, Cinturrino sparò a freddo, ridendo, senza colpi di avvertimento. Il testimone denuncia ritardi nei soccorsi, minacce e un presunto racket criminale gestito dal poliziotto, soprannominato “Luca Martello”, coinvolto nello spaccio e in intimidazioni violente. Mansouri sarebbe stato ucciso per aver assistito a un altro delitto, non per questioni di pizzo. Altre fonti confermano il ruolo di Cinturrino nello spaccio di droga.





