Firenze, 25 marzo 2026 – Davanti al Palazzo di Giustizia di Firenze si è tenuto un presidio di solidarietà per la famiglia di Eleonora Guidi, 34enne uccisa dal compagno Lorenzo Innocenti l’8 febbraio 2025 a Rufina. L’attivista di Nonunadimeno ha sottolineato che si tratta di un femminicidio, non di un raptus, evidenziando la violenza di controllo subita da Eleonora per anni. Durante l’evento, in concomitanza con l’incidente probatorio sulla perizia psichiatrica di Innocenti, sono stati esposti striscioni con la scritta “L’uomo violento non è malato è figlio sano del patriarcato” e “Giustizia per Eleonora“.





