Livigno, 9 febbraio 2026 – Un fascio di luce tricolore illumina il cielo di Livigno mentre Lucia Dalmasso varca il cancello di Casa Italia con la medaglia di bronzo al collo, che tiene sempre nascosta nella giacca. La sciatrice dedica il successo al nonno, fonte della sua passione per la neve, e confessa di non essere ancora consapevole dell’impresa compiuta. Durante l’emozionante pomeriggio, esprime dispiacere per le compagne di squadra e per il collega Fischnaller, mentre il padre celebra suonando un campanaccio.





