“Se ci penso le sento ancora distanti, ma allo stesso tempo, se guardo a Parigi 2024, il tempo vola”. Così Alice D’Amato, a Casa Italia alla Triennale di Milano, parlando del percorso di avvicinamento alle prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028. “Cerco di vivere al meglio i giorni che mi rimangono per raggiungere quell’obiettivo e portare a casa più risultati possibili – ha spiegato – per arrivare a quell’appuntamento nella migliore condizione e guadagnarmi il posto in squadra”. La ginnasta ha poi sottolineato l’importanza del supporto psicologico: “È davvero fondamentale chiedere aiuto, perché da soli è faticoso e non è giusto affrontare tutto da sole. Bisogna rivolgersi alle persone giuste, che sappiano darti il sostegno necessario”. D’Amato ha commentato i traguardi azzurri: “Sono atleti eccezionali che mi stanno facendo vivere emozioni indimenticabili. Siamo una grande famiglia, anche se veniamo da sport diversi, ma ciò che trasmettiamo e viviamo ci unisce. Sono contenta dei risultati che stanno portando all’Italia”. Su Federica Brignone: “Per il percorso che ha fatto, per quello che le è successo meno di un anno fa e per come è riuscita a tornare vincendo, è stato davvero da pelle d’oca”. Infine, sulla foto iconica sul podio con la sua compagna di squadra e l’atleta cinese, morsicando la medaglia: “Anche se siamo di nazionalità diverse, l’obiettivo è lo stesso: vincere. È bello prendere qualcosa di positivo da ognuna e porto sempre a casa il meglio da ogni atleta che condivide il mio stesso traguardo”.
Fonte: Sebastiana Risso - Milano Cortina, Alice D'amato: "Siamo una grande famiglia, Brignone da pelle d'oca"





