Napoli, 18 febbraio 2026 – I medici dell’Ospedale Monaldi stanno valutando la situazione di un bambino sveglio, mentre la madre attende fuori dalla stanza per evitare agitazioni neurologiche. L’equipe nazionale sta esaminando la trapiantabilità dell’organo donatore, che non risulta compromesso. Il piccolo è primo nella lista per il trapianto nel suo gruppo sanguigno e l’unico chirurgo disposto a intervenire nuovamente è il dottor Guido Oppido, con il consenso della madre. Secondo il legale Francesco Petruzzi, la possibilità di successo dell’operazione è stimata al 10%.





