Firenze, 20 gennaio 2026 – Un presidio di circa cento persone si è svolto in piazza Sant’Ambrogio in solidarietà con il popolo iraniano, con una bandiera con impronte insanguinate e la scritta “Donna vita libertà”. L’iniziativa, promossa da associazioni e sindacati come Amnesty, Arci, Cgil e Cospe, ha denunciato le uccisioni indiscriminate da parte del regime iraniano e chiesto misure come la chiusura delle ambasciate e il blocco dei fondi all’estero. Ghissu, presidente di Donna vita libertà, ha sottolineato l’importanza dell’unità della diaspora e ha ribadito che ora la priorità è far cadere la Repubblica islamica, indipendentemente dal futuro assetto politico.





