Roma, 14 gennaio 2026 – Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, durante la presentazione del suo libro, ha ribadito che le intercettazioni legate a mafia, terrorismo e sicurezza dello Stato “non si toccano”. Ha poi sottolineato che il referendum sulla sovranità della magistratura non è una questione politica, ma una discussione giuridica, ricordando l’impegno di Giuliano Vassalli per una riforma costituzionale. Nordio ha criticato la diffusione indiscriminata di intercettazioni riguardanti privati, evidenziando la necessità di tutelare la privacy e la dignità dei cittadini.
Fonte: Pasquale Luigi Pellicone - Intercettazioni, Nordio: "Se riguardano mafia e terrorismo non si toccano"





