“Sul decreto Ucraina la posizione della maggioranza, di Forza Italia in primis, non cambia e non cambierà: siamo vicini al popolo ucraino che ha bisogno di difendersi”. Lo afferma il deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo, parlando con i cronisti fuori Montecitorio. “Qualcun altro ha cambiato idea, vedremo poi all’atto dell’Aula quanti saranno”, aggiunge. Interpellato sulle possibili ripercussioni politiche e sui sondaggi che danno al 3% il partito di Roberto Vannacci, Cattaneo osserva: “Mai sottovalutare niente e nessuno, ma è una proposta molto diversa da quella centrista di Forza Italia. Vannacci è quanto di più lontano dalla nostra tradizione. La storia di questi anni dice che chi esce dal perimetro del centrodestra, tradendo il centrodestra, ha poca fortuna. Questo impone a tutta la coalizione, e in particolare a Forza Italia, uno sforzo in più: per allargarsi bisogna guardare allo spazio di centro, senza esitazioni e senza ammiccamenti più a destra. La sfida del centrodestra, come oggi ha ricordato Marina Berlusconi, si gioca e si vincerà rafforzando l’area di centro e i valori liberali”, conclude, richiamando “il rilancio del buon europeismo, la battaglia sul referendum della giustizia con una visione garantista e il processo di rinnovamento del partito”.





