Roma, 8 marzo – Nel corteo dell’8 marzo a Roma, femministe e famiglie hanno sfilato con slogan come “Consenso sì, Bongiorno no” e accuse al governo definito “il più antifemminista degli ultimi 80 anni”. Dal megafono, l’opposizione ha rivolto critiche dirette alla premier Meloni, definendo il governo “misogino, razzista e guerrafondaio”. Nel mirino il ddl Bongiorno sulla violenza sessuale, giudicato da ‘Non una di meno’ come un tentativo di distruggere le politiche antiviolenza e di relegare le donne in condizione di subalternità. Durante la manifestazione, vicino alla sede di ‘Pro Vita e Famiglia’, alcuni partecipanti hanno intonato cori contro l’associazione e lanciato vernice sull’asfalto.





