“Dispiace per questa sera, non era il risultato che volevamo, ma sapevamo di affrontare la squadra probabilmente più forte al mondo e questa sera lo hanno dimostrato. Faccio i complimenti a Bayern, alla società e all’allenatore che è bravissimo. Stasera mi hanno impressionato”. Queste le parole del tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino, dopo la sconfitta a 6-1 subita contro il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di finale della Champions League 2026. “Ci dispiace per il risultato e per i tifosi, loro sono stati i migliori in campo. Cercheremo subito di reagire, non ci deve essere un contraccolpo. Questa squadra ha dimostrato di saper reagire e lo faremo già da sabato”, ha aggiunto. Sul piano tattico, Palladino è chiaro. “Col senno di poi riproporrei questo 4-4-2 con queste due punte di peso, come nel secondo tempo con l’Udinese. Una scelta fatta anche perché siamo corti davanti per le assenze di De Ketelaere e Raspadori, oltre a Ederson e Scalvini – chiude -. Rimettendo il nostro sistema di gioco nel secondo tempo non è cambiato niente. Difendendo in blocco basso ci saremmo portati i giocatori del Bayern in casa, andando a prenderli alti ci hanno comunque attaccato la profondità. Questa sperienza ci può insegnare che con queste squadre dobbiamo curare di più i dettagli. Deve esserci più comunicazione e in altre situazioni potevamo fare di meglio, ma sono dettagli, poi ci sono i valori dell’avversario che sono incredibili e ti possono mettere in difficoltà in qualsiasi momento”, ha aggiunto Palladino. Moralmente questa partita non ci deve spostare, risultato ci fa male però questa squadra ha sempre reagito alle difficoltà. Noi non avevamo la presunzione di arrivare in finale di Champions League, è stato un sogno, ma il nostro obiettivo è la Coppa Italia e il Campionato che sono le nostre due competizioni più importanti”, ha concluso.
Fonte: alanews - Champions League, post Atalanta-Bayern Monaco: La conferenza stampa integrale di Palladino





