Milano, 16 febbraio 2026 – L’architetto Cino Zucchi, rinviato a giudizio per turbativa d’asta e false dichiarazioni nel concorso BEIC insieme a Stefano Boeri e altri, si dichiara orgoglioso del proprio comportamento e conferma di rifare tutto. Pur sottolineando la sua rigorosità nel ruolo di giurato, annuncia che non farà mai più parte di giurie. Zucchi spiega che i messaggi nella chat, interpretati come irregolari, erano ironici e fraintesi.





