Chi siamo
Redazione
sabato 7 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Ultim'ora

Lampedusa, sbarcati 96 migranti: viaggiavano sue due barchini

by Redazione
5 Aprile 2025
Migranti

Foto di archivio - Pixabay @AnjoKanFotografie - alanews.it

Lampedusa, 5 Aprile – 96 migranti sono sbarcati a Lampedusa grazie all’intervento di motovedette della Guardia di Finanza e di Frontex. I barchini provenivano da Libia, trasportando 73 e 23 persone, tra cui minori. Ora sono nell’hotspot di contrada Imbriacola

Lampedusa, un’isola simbolo della crisi migratoria europea, ha recentemente registrato due sbarchi significativi che hanno portato 96 migranti sulle sue coste. L’operazione è stata condotta da una motovedetta della Guardia di Finanza e una di Frontex, l’agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne. Questo evento si inserisce in un contesto più ampio di flussi migratori che continuano a interessare il Mediterraneo centrale, con sempre più individui in cerca di sicurezza e opportunità in Europa.

I dettagli degli sbarchi

I migranti sbarcati erano a bordo di due barchini, entrambi rintracciati a poche miglia dall’isola. Il primo natante trasportava 73 persone, tra cui cinque minori, mentre il secondo ne contava 23, di cui una donna. Le nazionalità rappresentate sono variegate: egiziani, eritrei, gambiani, marocchini, nigeriani, senegalesi e sudanesi. Questo mix di provenienze è emblematico delle complesse dinamiche migratorie che caratterizzano la regione, dove le persone fuggono da conflitti, instabilità economica e violazioni dei diritti umani.

Le rotte migratorie

I due barchini sono salpati dalle città libiche di Zaouia e Sabratha, luoghi noti per essere punti di partenza per i migranti che tentano di attraversare il Mediterraneo. La Libia, nel caos dopo la caduta del regime di Muammar Gheddafi, è diventata un crocevia per molti migranti, ma anche un luogo di grande pericolo. Le testimonianze di chi riesce a partire da lì spesso raccontano di violenze e sfruttamento nei centri di detenzione, dove molti migranti vengono trattenuti in condizioni disumane.

La situazione attuale a Lampedusa

Una volta sbarcati, i migranti sono stati trasferiti all’hotspot di contrada Imbriacola, un centro di accoglienza che ha visto un aumento notevole del numero di ospiti negli ultimi giorni. Dopo il trasferimento di 181 persone avvenuto il giorno precedente a Porto Empedocle, attualmente nell’hotspot di Lampedusa sono presenti 149 individui. Questa situazione solleva interrogativi sulle capacità di accoglienza dell’isola e sulle politiche europee riguardanti la gestione dei migranti.

Il sistema degli hotspot è stato oggetto di critiche da parte di diverse organizzazioni umanitarie, che mettono in evidenza le carenze strutturali e la mancanza di adeguati servizi di supporto. Negli ultimi anni, le isole italiane, in particolare Lampedusa, hanno dovuto fronteggiare non solo l’emergenza legata agli sbarchi, ma anche la crescente pressione politica e sociale su come gestire i flussi migratori. Le risposte degli Stati membri dell’Unione Europea sono state disomogenee, rendendo difficile una strategia comune.

Inoltre, le operazioni di soccorso nel Mediterraneo sono diventate sempre più complesse a causa delle politiche di chiusura delle frontiere e delle pressioni esercitate su ONG e organizzazioni che si occupano di soccorso in mare. La criminalizzazione di tali attività ha portato a una diminuzione dei mezzi di soccorso disponibili, aumentando il rischio per coloro che tentano l’attraversamento.

Lampedusa continua a essere un simbolo della crisi migratoria europea, un luogo dove le storie di speranza e disperazione si intrecciano quotidianamente.

Related Posts

Video

Milano-Cortina 2026, Tomba e Compagnoni accendono il braciere

7 Febbraio 2026
Milano Cortina 2026

Acceso a Milano il braciere olimpico: Tomba e Compagnoni aprono i Giochi 2026

7 Febbraio 2026
Video

Milano, disagi nei trasporti dopo la Cerimonia d’apertura

7 Febbraio 2026
Milano Cortina 2026

Milano, disagi nei trasporti dopo la Cerimonia d’apertura

7 Febbraio 2026
Video

Milano Cortina, l’arrivo di Meloni alla cerimonia d’apertura

6 Febbraio 2026
Milano Cortina 2026

Milano-Cortina 2026, Meloni e le massime cariche dello Stato alla cerimonia inaugurale

6 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Milano-Cortina 2026, Tomba e Compagnoni accendono il braciere
  • Acceso a Milano il braciere olimpico: Tomba e Compagnoni aprono i Giochi 2026
  • Milano, disagi nei trasporti dopo la Cerimonia d’apertura
  • Milano, disagi nei trasporti dopo la Cerimonia d’apertura
  • Milano Cortina, l’arrivo di Meloni alla cerimonia d’apertura

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.