Chi siamo
Redazione
mercoledì 15 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Ultim'ora

Israele, Netanyahu: “Prenderemo tutta Gaza, ma non bisogna arrivare alla carestia”

by Redazione
19 Maggio 2025
Netanyahu su Gaza

Netanyahu su Gaza | Instagram @b.netanyahu - alanews

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato in un video che per completare la vittoria contro Hamas e liberare gli ostaggi è fondamentale evitare una situazione di carestia

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha espresso la determinazione del governo di prendere il controllo totale della Striscia di Gaza. In un video divulgato, ha evidenziato l’importanza di prevenire una crisi umanitaria che potrebbe portare a una carestia, affermando: “Non dobbiamo arrivare a una situazione di carestia, né dal punto di vista pratico, né da quello diplomatico. Semplicemente, non ci sosterrebbero”. Queste dichiarazioni si collocano in un contesto di crescente tensione nella regione, dove il conflitto tra Israele e Hamas ha raggiunto livelli allarmanti. La decisione di permettere l’ingresso di aiuti umanitari nella Striscia è stata motivata dalla necessità di evitare una situazione insostenibile. Netanyahu ha avvertito che la situazione si sta avvicinando a una “linea rossa”, e che la perdita di controllo potrebbe avere conseguenze disastrose.

L’importanza dell’assistenza umanitaria

La questione dell’assistenza umanitaria è di fondamentale importanza in questo momento critico. Secondo le stime delle organizzazioni internazionali, la popolazione di Gaza sta affrontando gravi difficoltà a causa dei bombardamenti e del blocco economico. Le famiglie lottano per avere accesso a cibo, acqua e medicine, mentre le infrastrutture sono state devastate. Netanyahu ha ribadito che, pur perseguendo obiettivi militari, è fondamentale mantenere un equilibrio per non compromettere la vita dei civili.

La reazione della comunità internazionale

Nel frattempo, la comunità internazionale osserva con attenzione. Le dichiarazioni del premier israeliano sono state interpretate come un tentativo di rassicurare gli alleati riguardo alla direzione delle operazioni militari, ma anche di rispondere alle crescenti preoccupazioni per la situazione umanitaria. Il ruolo della diplomazia rimane cruciale, poiché senza un adeguato supporto internazionale, la situazione potrebbe degenerare ulteriormente, rendendo difficile qualsiasi prospettiva di pace duratura.

Prospettive future

In questo clima di instabilità, gli sviluppi futuri sono incerti. Mentre Israele si prepara a intraprendere azioni decisive nella Striscia di Gaza, la comunità internazionale è chiamata a svolgere un ruolo attivo per garantire che la crisi umanitaria non si aggravi ulteriormente. La situazione richiede attenzione e un approccio bilanciato per evitare che ulteriori conflitti possano compromettere la vita di milioni di persone.

Related Posts

Omicidio a Massa
Cronaca

Massa, ucciso davanti al figlio: domani udienza e interrogatori

Ucraina, Zelensky sugli USA
Esteri

Ucraina, Zelensky: “Usa non hanno tempo per noi”

Colloqui tra Israele e Libano
Esteri

Colloqui Israele-Libano, finito l’incontro negli USA: tutti gli aggiornamenti

Video

Fondi al film su D’Annunzio, il regista: “Il no al doc su Regeni resta incomprensibile”

Sale il numero di morti in Libano
Esteri

Libano: almeno 2.124 uccisi dal 2 marzo, tra loro 168 bambini

Nuovi aumenti delle sigarette
Economia

Sigarette, nuovi aumenti: ecco i prezzi aggiornati

Articoli recenti

  • Massa, ucciso davanti al figlio: domani udienza e interrogatori
  • Ucraina, Zelensky: “Usa non hanno tempo per noi”
  • Colloqui Israele-Libano, finito l’incontro negli USA: tutti gli aggiornamenti
  • Fondi al film su D’Annunzio, il regista: “Il no al doc su Regeni resta incomprensibile”
  • Libano: almeno 2.124 uccisi dal 2 marzo, tra loro 168 bambini

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.