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Home Ultim'ora

Guerra in Ucraina, Cremlino: “Putin dà l’okay a una tregua, ma troppe questioni in sospeso”

by Redazione
7 Aprile 2025
Dichiarazioni dal Cremlino su una tregua in Ucraina

Dichiarazioni dal Cremlino su una tregua in Ucraina | Pixabay @artolympic - alanews

Peskov afferma che ci sono numerose questioni irrisolte riguardo un possibile cessate il fuoco in Ucraina: la situazione

La situazione in Ucraina continua a essere al centro dell’attenzione internazionale, con il Cremlino che ha recentemente dichiarato che il presidente russo Vladimir Putin è favorevole a un accordo per un cessate il fuoco. Tuttavia, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avvertito che ci sono ancora troppe questioni irrisolte che potrebbero ostacolare la realizzazione di un accordo duraturo. Questo contesto è caratterizzato da un conflitto che si intensifica tra le forze russe e ucraine, rendendo la ricerca di una soluzione pacifica ancora più complessa.

Rallentamento dell’avanzata russa

Secondo un rapporto dell’Institute for the Study of War (ISW), il ritmo dell’avanzata russa in Ucraina ha subito un significativo rallentamento. Dallo scorso novembre, l’avanzata delle forze di Mosca è diminuita, in parte a causa dei contrattacchi efficaci da parte delle forze ucraine, soprattutto nell’Ucraina orientale. I dati forniti dal ministero della Difesa britannico confermano questa tendenza, evidenziando che nel mese di marzo 2025 le forze russe hanno conquistato solo 143 chilometri quadrati di territorio, un calo drastico rispetto ai 730 chilometri quadrati conquistati a novembre 2024.

L’ISW ha utilizzato “video geolocalizzati” per convalidare le sue affermazioni, dimostrando che, sebbene ci siano delle variazioni, la media delle acquisizioni territoriali russe è stata in costante diminuzione. Questo rallentamento potrebbe essere indicativo di una crescente resistenza ucraina e di difficoltà logistiche e strategiche per le forze russe.

La questione delle terre rare

Parallelamente, l’Ucraina sta cercando di rafforzare le proprie relazioni economiche e strategiche con gli Stati Uniti. La vice premier e ministra dell’Economia ucraina, Yulia Svyrydenko, ha annunciato che una delegazione ucraina si recherà negli Stati Uniti per discutere di un accordo strategico riguardante le risorse naturali critiche, in particolare le terre rare. Queste risorse sono fondamentali per l’industria tecnologica e militare, e la loro gestione è diventata una priorità per Kiev.

Svyrydenko ha sottolineato l’importanza della creazione di una “partnership forte e trasparente” con Washington, evidenziando che la delegazione comprenderà rappresentanti di diversi ministeri, tra cui Economia, Affari Esteri, Giustizia e Finanze. L’obiettivo è allineare gli sforzi per identificare progetti strategici e stabilire quadri giuridici e meccanismi di investimento a lungo termine.

Prospettive di pace e stabilità

In questo contesto complesso, la possibilità di una tregua rimane incerta. Le dichiarazioni di Peskov evidenziano le difficoltà intrinseche nel raggiungere un accordo, considerando le numerose questioni irrisolte. Tuttavia, l’interesse di entrambi i lati nel trovare una soluzione pacifica potrebbe rappresentare un passo verso la stabilità nella regione, sebbene le divergenze rimangano significative. La comunità internazionale continua a monitorare attentamente la situazione, consapevole che qualsiasi sviluppo potrebbe avere ripercussioni su scala globale.

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