Bruxelles, 16 gennaio 2026 – Il Consiglio dell’Unione Europea ha dato il via libera a una modifica regolamentare fondamentale che apre la strada alla creazione di gigafactory per l’intelligenza artificiale in Europa, un’iniziativa destinata a rafforzare l’industria tecnologica e la competitività del continente.

Gigafactory IA: un’infrastruttura strategica per l’Europa
L’approvazione riguarda l’impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni, nota come EuroHpc JU, la cui missione viene estesa per includere la realizzazione di strutture su larga scala dedicate all’IA e un nuovo pilastro tecnologico focalizzato sulle tecnologie quantistiche. Le gigafactory per l’IA saranno centri all’avanguardia che integrano supercalcolo, data center ad alta efficienza energetica e automazione basata su intelligenza artificiale.
Queste infrastrutture rappresentano un elemento chiave per la formazione di modelli di IA di nuova generazione e forniranno supporto a ricercatori, imprenditori e industrie europee. Il regolamento approvato dal Consiglio favorisce la cooperazione attraverso partenariati pubblico-privati che coinvolgono Stati membri, imprese e start-up, con particolare attenzione a garantire regole chiare per il finanziamento e gli appalti, oltre a tutelare le realtà emergenti come start-up e scale-up.
Il viceministro cipriota della Ricerca, Nicodemos Damianou, ha sottolineato che «oggi abbiamo compiuto un passo coraggioso e rapido verso la creazione di gigafactory per l’IA in Europa», evidenziando l’impegno del Consiglio a mantenere l’Europa in posizione di leadership in un settore strategico per la trasformazione digitale.
Sostegno alle tecnologie quantistiche e governance rafforzata
La revisione del regolamento trasferisce inoltre le attività di ricerca e innovazione nel settore quantistico dal programma quadro Horizon Europe all’ambito EuroHpc JU, consolidando così gli sforzi europei in questa tecnologia emergente e critica. Il testo include garanzie sulla partecipazione di paesi terzi e introduce aggiornamenti nella struttura di governance dell’EuroHpc, riflettendo il ruolo ampliato dell’iniziativa.
Questa decisione segue l’iniziativa InvestAI lanciata dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, che prevede investimenti per 200 miliardi di euro nel comparto IA, con un fondo specifico da 20 miliardi per le gigafactory. Ad oggi, sono pervenute oltre 70 manifestazioni di interesse per la creazione di tali infrastrutture, con un valore stimato superiore a 230 miliardi di euro nei prossimi 3-5 anni.
Con queste mosse, l’Unione Europea punta a consolidare la sua autonomia tecnologica e a sostenere la crescita di un ecosistema innovativo e competitivo nel campo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie quantistiche.






