Roma, 27 gennaio 2026 – TikTok ha raggiunto un accordo significativo che evita un processo negli USA riguardante le accuse di dipendenza da social media. Questa intesa si colloca in un contesto più ampio di azioni legali contro i giganti della tecnologia, inclusi Meta Platforms e Google, che affrontano cause simili per presunti effetti nocivi sull’utenza, soprattutto tra i più giovani.
L’accordo storico per TikTok e le implicazioni nel settore tech
L’intesa ottenuta da TikTok rappresenta un precedente rilevante nella regolamentazione delle piattaforme digitali, dopo che anche altre grandi realtà come Meta e Snap Inc, la società madre di Snapchat, hanno raggiunto accordi extragiudiziali. Meta, che nel 2024 ha registrato un fatturato di 164,5 miliardi di dollari e un utile netto di 71,38 miliardi, continua a essere sotto la lente di ingrandimento per il suo ruolo nei social network come Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger.
Il caso contro TikTok riguardava principalmente la presunta dipendenza generata dal suo algoritmo e il potenziale impatto negativo sulla salute mentale degli utenti più giovani. L’accordo evita quindi un lungo e complesso processo legale che avrebbe potuto influenzare la regolamentazione futura dei social media negli Stati Uniti e oltre.

Meta Platforms e la battaglia legale contro la dipendenza digitale
Meta Platforms, con sede a Menlo Park, California, è una delle aziende tecnologiche più influenti al mondo, fondata nel 2004 da Mark Zuckerberg e soci. Dopo la rebranding avvenuta nel 2021, Meta ha ampliato il suo ecosistema digitale includendo prodotti innovativi come i visori di realtà virtuale Oculus Rift e ha lanciato importanti progetti infrastrutturali, come il cavo sottomarino Waterworth – il più lungo al mondo, previsto per essere completato nei prossimi anni con un investimento di 10 miliardi di dollari.
Nonostante i successi finanziari e tecnologici, Meta ha dovuto affrontare numerose controversie, così come TikTok, tra cui proprio quelle relative alla dipendenza dai social, che hanno portato a cause legali e a una crescente pressione da parte di regolatori e società civili. La società ha dichiarato che nel 2024 circa il 10% delle sue entrate pubblicitarie potrebbe derivare da annunci potenzialmente fraudolenti, sottolineando la difficoltà di gestire la sicurezza e la qualità dei contenuti.
Snap Inc e la strategia di risoluzione delle controversie
Anche Snap Inc, che controlla Snapchat, si è trovata coinvolta in cause legali simili. La società ha concluso un accordo la scorsa settimana per una somma non divulgata, segnando un altro passo verso la gestione delle responsabilità legate all’impatto psicologico dei social media. Questi accordi indicano un cambiamento nella strategia delle grandi piattaforme digitali, che puntano a risolvere le questioni giudiziarie evitando processi lunghi e dannosi per la loro immagine.
Questi sviluppi mostrano come il settore tecnologico stia vivendo una fase di trasformazione, con una crescente attenzione alla responsabilità sociale e all’impatto dei prodotti digitali sulla salute pubblica, in un momento in cui la regolamentazione dei giganti della rete è diventata una priorità globale.





