29 gennaio 2026 – Tesla cambia radicalmente strategia e annuncia la fine della produzione di due modelli storici, la Model S e la Model X, simboli di un’epoca che ha contribuito a far diventare la casa automobilistica di Elon Musk un colosso globale nel settore della mobilità elettrica. L’annuncio è arrivato durante la conference call dedicata ai risultati finanziari per l’anno 2025, un periodo segnato da un primo calo dei ricavi (-3%) e da un dimezzamento degli utili (-46%).
Addio a Model S e Model X: spazio a Optimus
Tesla interromperà la produzione di Model S e Model X entro la fine del secondo trimestre 2026, decisione motivata dalla necessità di liberare capacità produttiva nello stabilimento di Fremont, California, per dedicarsi alla costruzione del robot umanoide Optimus. Questo robot rappresenta la nuova scommessa di Musk, che intende trasformare Tesla da semplice casa automobilistica a un’azienda focalizzata sulla tecnologia avanzata e sull’intelligenza artificiale.
La scelta di pensionare due modelli che, seppur con vendite modeste, hanno rappresentato un punto di riferimento per il marchio, segna un cambio epocale. La Model S, in particolare, è stata l’ammiraglia Tesla, nota per le sue prestazioni elevate nella versione Plaid; la Model X era invece uno dei primi SUV elettrici di fascia alta con le iconiche porte a “Falcon Wings”. Tuttavia, la gamma attuale è giudicata da Musk troppo obsoleta per sostenere la crescita futura dell’azienda.
La nuova direzione tecnologica di Tesla
Il 2025 di Tesla si è chiuso con un fatturato di 94,8 miliardi di dollari, in calo rispetto all’anno precedente, e un utile netto di 3,8 miliardi, quasi dimezzato. Il calo delle vendite di auto (-9%) e la riduzione degli incassi derivanti dalla cessione di crediti verdi, un tempo fonte importante di entrate, hanno contribuito a questo scenario. Per rispondere a queste sfide, Tesla ha annunciato un maxi investimento da 20 miliardi di dollari per il 2026, destinato principalmente all’espansione della produzione e allo sviluppo di nuove tecnologie, tra cui la costruzione di un impianto per la produzione di chip.
Tra gli investimenti spicca anche l’iniezione di 2 miliardi di dollari nella startup xAI, fondata da Musk, che mira a sviluppare un’intelligenza artificiale avanzata da integrare in robot, robotaxi e altri prodotti tecnologici di Tesla. Nonostante il calo dei ricavi, il titolo Tesla ha reagito positivamente in Borsa, rafforzando la sua valutazione che supera i 1.350 miliardi di dollari, circa 20 volte quella di Volkswagen.
Con questa svolta, Tesla conferma la sua ambizione di diventare un’azienda tecnologica leader nel settore dell’IA e della robotica, proiettandosi oltre il mercato tradizionale delle auto elettriche.






