Roma, 5 febbraio 2026 – L’intelligenza artificiale entra nel Super Bowl, l’evento sportivo e mediatico più seguito negli Stati Uniti e nel mondo, con una novità destinata a far discutere. Per la prima volta, durante la finale del campionato NFL, in programma l’8 febbraio al Levi’s Stadium di Santa Clara, sarà trasmesso uno spot pubblicitario realizzato interamente con l’intelligenza artificiale.
Super Bowl, lo spot con robot e danza TikTok
La pubblicità, della durata di 30 secondi, ha come protagonisti due robot che promuovono una nota marca di vodka. I due automi eseguono un balletto in stile TikTok, scelto tra i contributi inviati dagli utenti nell’ambito di un concorso. Questo annuncio rappresenta un ulteriore passo nell’integrazione dell’IA nella pubblicità televisiva: dopo lo spot dell’anno scorso dedicato alle tecnologie di Google, quest’anno è toccato a OpenAI, l’azienda madre di ChatGPT, protagonista con questo spot innovativo. Sul fronte opposto, la rivale Anthropic ha deciso di presentare uno spot interamente creato e filmato da esseri umani, scatenando ironie e battute tra le due società.
Impatto sull’industria pubblicitaria e sulle star
L’ingresso dell’intelligenza artificiale nel mondo della pubblicità solleva questioni importanti soprattutto in termini di costi e compensi. Secondo quanto riportato dal sito Hollywood Reporter, l’uso crescente di IA potrebbe spingere i marchi a preferire spot generati digitalmente per contenere i costi elevatissimi delle inserzioni durante eventi come il Super Bowl. Basti pensare che per 30 secondi di pubblicità durante la finale NFL su Nbc quest’anno il prezzo supera i 10 milioni di dollari.
Il fenomeno mette a rischio anche i cachet delle star di Hollywood, da George Clooney a Emma Stone, quest’ultima impegnata proprio quest’anno in uno spot diretto dal regista Yorgos Lanthimos. La presenza dell’IA potrebbe in futuro ridurre la domanda di volti famosi per le pubblicità, modificando un mercato tradizionalmente caratterizzato da ingaggi multimilionari.
Il Super Bowl, evento che assegna il titolo di campione della National Football League e richiama ogni anno un pubblico televisivo di decine di milioni di spettatori, conferma così la sua centralità non solo sportiva ma anche culturale e tecnologica, facendo da vetrina alle ultime innovazioni, anche nel campo della comunicazione pubblicitaria.






