Roma, 23 febbraio 2026 – Con l’avvicinarsi della 76ª edizione del Festival di Sanremo, che si terrà dal 24 al 28 febbraio, cresce l’attenzione sulle sfide poste dalla diffusione di contenuti musicali generati artificialmente. DcP – Digital Content Protection, società specializzata nella tutela dei marchi e dei contenuti digitali, ha infatti intensificato il proprio monitoraggio online per contrastare la circolazione di versioni non autorizzate dei brani in gara.
Sanremo, monitoraggio e tutela nel contesto digitale
La crescente diffusione di strumenti di generazione musicale basati sull’intelligenza artificiale consente oggi di creare versioni sintetiche dei brani, simulazioni vocali e remix non autorizzati che possono apparire autentici, ma che in realtà compromettono la tutela della proprietà intellettuale. Questi fenomeni non solo generano confusione nel pubblico, ma alterano le metriche di ascolto, incidono sul corretto sfruttamento economico delle opere e compromettono la trasparenza dell’offerta musicale.
Attraverso tecnologie proprietarie di analisi e tracciamento digitale, DcP ha già ottenuto il takedown del 100% dei link segnalati sulle principali piattaforme audio e video, bloccando copie illecite, anticipazioni abusive e contenuti manipolati. Tuttavia, come sottolineato da Luca Vespignani, Managing Director di DcP, «la rapidità con cui oggi è possibile generare e diffondere contenuti musicali richiede un’attività di presidio costante».
Le sfide per le piattaforme digitali e il futuro della protezione
Il ruolo delle piattaforme digitali è cruciale in questo nuovo scenario. Molti operatori hanno già adottato sistemi di fingerprinting e identificazione automatica utili per le violazioni tradizionali, ma meno efficaci quando i contenuti vengono “rigenerati” o alterati sostanzialmente tramite intelligenza artificiale. Per questo motivo, tali sistemi dovranno essere aggiornati per affrontare in modo più puntuale le nuove insidie legate ai contenuti sintetici.
DcP assicura che il presidio di monitoraggio proseguirà per tutta la durata del Festival sulle principali piattaforme e canali digitali maggiormente esposti, con l’obiettivo di garantire che le canzoni ufficiali in gara restino protette da usi non autorizzati, salvaguardandone il valore culturale e commerciale e prevenendo fenomeni di confusione o sfruttamento illecito.






