Nuova Delhi, 19 febbraio 2026 – Sam Altman, CEO di OpenAI, ha lanciato un appello urgente per la regolamentazione dell’intelligenza artificiale durante un vertice globale svoltosi a Nuova Delhi. Il fondatore della società che ha sviluppato ChatGPT ha sottolineato la necessità imprescindibile di un quadro normativo per gestire lo sviluppo rapido e potenzialmente destabilizzante di queste tecnologie.
L’appello di Sam Altman per una regolamentazione urgente
Nel suo intervento, Altman ha dichiarato: «Non sto suggerendo che non abbiamo bisogno di regolamentazioni o garanzie. Ne abbiamo urgente bisogno, come per qualsiasi altra tecnologia di questa potenza». Questa affermazione mette in luce la consapevolezza crescente nel settore tecnologico circa i rischi e le opportunità derivanti dall’IA. Altman, che ha co-fondato OpenAI nel 2015 con l’obiettivo di sviluppare un’intelligenza artificiale amichevole e utile all’umanità, ha recentemente riconquistato la carica di amministratore delegato della società, dopo una breve assenza nel 2023.
OpenAI e l’impegno per un’IA sicura e regolamentata
OpenAI, sostenuta da colossi come Microsoft e Amazon Web Services, è oggi uno dei protagonisti del panorama globale dell’intelligenza artificiale. Sam Altman, che nel 2023 è stato inserito tra le 100 persone più influenti al mondo secondo la rivista Time, ha più volte evidenziato l’importanza di un’azione coordinata tra governi e industria per garantire che l’IA sia sviluppata in modo responsabile.
L’industria tecnologica si trova di fronte a una sfida cruciale: mantenere il passo con l’innovazione senza sacrificare la sicurezza, l’etica e la tutela dei diritti degli individui. Il richiamo di Altman a regolamentazioni tempestive riflette un crescente consenso internazionale sulla necessità di definire standard chiari e condivisi per governare l’intelligenza artificiale, una tecnologia destinata a trasformare profondamente la società nei prossimi anni.





