18 gennaio 2026 – OpenAI annuncia una svolta importante nella monetizzazione di ChatGPT con l’introduzione della pubblicità. Nelle prossime settimane prenderà il via una fase di test negli Stati Uniti, che coinvolgerà gli utenti delle versioni gratuita e del piano a basso costo ChatGPT Go, lanciato lo scorso agosto 2025. Le versioni a pagamento più avanzate, come Plus, Pro, Business ed Enterprise, rimarranno invece esenti da inserzioni.
ChatGPT e pubblicità: sezione separata e tutela della privacy
Secondo quanto dichiarato da OpenAI, gli annunci compariranno in una sezione separata rispetto alle risposte generate dal chatbot e non influenzeranno in alcun modo i contenuti delle conversazioni. L’azienda guidata da Sam Altman ha inoltre rassicurato gli utenti sul fatto che le conversazioni rimarranno private e non verranno condivise o vendute agli inserzionisti. Gli annunci saranno personalizzati in base ai dati dell’utente, come avviene comunemente su molti siti web e social, ma sarà possibile disattivare la personalizzazione e cancellare i dati utilizzati per gli annunci in qualsiasi momento.
OpenAI ha precisato che non saranno mostrati annunci agli utenti minorenni né in prossimità di temi sensibili quali salute, salute mentale o politica. La pubblicità apparirà in fondo alla conversazione, chiaramente etichettata e collegata a prodotti o servizi pertinenti al contesto della chat, per garantire trasparenza e controllo.
Strategia e impatto sul mercato
Il ricorso alla pubblicità nasce dalla necessità di sostenere l’accesso a prezzi contenuti a ChatGPT, mantenendo disponibili sia un livello gratuito che un piano economico. La potenza di calcolo richiesta per erogare il servizio continua a rappresentare un costo rilevante per OpenAI, che compete con giganti come Google, Anthropic e Deepseek.
Questa innovazione introduce un formato pubblicitario basato sugli intenti ricostruiti dal dialogo, più sofisticato rispetto agli annunci tradizionali basati su keyword. Gli inserzionisti potranno così raggiungere gli utenti nel momento in cui stanno valutando decisioni o chiedendo consigli, aprendo nuove opportunità per il marketing digitale.
OpenAI ha già annunciato che la fase di test utilizzerà i feedback degli utenti per migliorare l’esperienza pubblicitaria, garantendo un equilibrio tra monetizzazione e tutela della fiducia, elemento cruciale per il successo della piattaforma.






