Milano, 6 febbraio 2026 – Un allarme grave riguarda la sicurezza dei dispositivi mobili Android: oltre un miliardo di smartphone nel mondo sono esposti a rischi di attacchi informatici a causa dell’assenza di aggiornamenti di sicurezza. Lo confermano le ultime statistiche ufficiali diffuse da Google, aggiornate e analizzate da Forbes e altre fonti specializzate nel settore della cybersicurezza.
Un miliardo di smartphone Android senza protezione
Secondo Google, il 42% degli smartphone Android attivi monta versioni del sistema operativo precedenti ad Android 13, ultima release supportata con patch di sicurezza. Questo significa che circa un miliardo di dispositivi è vulnerabile e non riceve più correzioni contro nuove minacce informatiche. Le versioni obsolete includono Android 12, 11 e precedenti, con una percentuale che, secondo i dati di StatCounter, supera il 30% degli utenti globali Android.
La situazione è aggravata dalla frammentazione del sistema operativo Android, utilizzato da centinaia di diversi produttori, ciascuno con propri modelli e interfacce personalizzate. Ciò comporta ritardi significativi nell’implementazione degli aggiornamenti di sicurezza, lasciando i dispositivi scoperti per mesi o addirittura anni. L’aggiornamento di dicembre 2024 ha corretto ben 107 vulnerabilità, ma solo i dispositivi con versioni supportate hanno beneficiato di queste patch.
Confronto con l’ecosistema Apple e implicazioni per gli utenti
Il quadro è molto diverso per i dispositivi Apple iPhone, dove circa il 90% degli smartphone attivi riceve regolarmente aggiornamenti software, grazie al controllo centralizzato di hardware e software da parte di un unico produttore. Questo modello consente aggiornamenti simultanei e rapidi, a differenza dell’ecosistema Android, che soffre di un supporto disomogeneo e limitato nel tempo.
Gli esperti di sicurezza, come James Maude di BeyondTrust, avvertono che la vulnerabilità di questi dispositivi non è un rischio teorico, ma una realtà concreta, con cybercriminali che conoscono esattamente quali modelli sfruttare. Le conseguenze possono essere gravi, con furti di dati personali, credenziali bancarie e informazioni sensibili.
Per gli utenti di smartphone Android non più supportati, la raccomandazione è di valutare l’acquisto di un dispositivo aggiornato, che garantisca un ciclo di vita più lungo e patch di sicurezza regolari. Contestualmente, Google e i produttori devono ripensare i modelli di aggiornamento per ridurre la frammentazione e migliorare la protezione degli utenti.






